La Guardia di Finanza ha di recente svolto attività di servizio finalizzata alla prevenzione ed al contrasto dell’illecito fenomeno della pirateria informatica e audiovisiva nella Provincia di Enna.
I finanzieri della Tenenza di Nicosia, in particolare, hanno posto in essere un’accurata attività di controllo mirata ad accertare la regolare tenuta della documentazione amministrativo contabile ed il possesso delle licenze per l’impiego dei software installati sulle postazioni informatiche utilizzate da alcuni professionisti.
La predetta attività ha permesso di scoprire che, all’interno dei locali di uno studio di architettura, sito in Gagliano Castelferrato (EN), nei personal computer del professionista erano stati installati software applicativi (nel numero di 17) senza che lo stesso fosse fornito della specifica licenza d’uso, necessaria per utilizzo nell’attività professionale esercitata. Rinvenuti anche i codici pirata, cosiddetti crack-keygen.
Tale comportamento, abbastanza diffuso tra i professionisti, costituisce una precisa violazione alla normativa in materia di diritto d’autore, trattandosi sovente di programmi molto costosi tutelati dal diritto d’autore, ma di grande ausilio per l’esercizio della professione.
All’esito dell’operazione il professionista è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Nicosia, mentre i computer ed i programmi piratati, questi ultimi rinvenuti anche su cd e dvd, sono stati sottoposti a sequestro. Inoltre, sono state contestate specifiche sanzioni amministrative per un ammontare che va da un minimo di euro 3.193,00 euro ad un massimo di euro 31.992,00.
Questo tipo di attività di servizio è volta a tutelare sia le “Software House” proprietarie delle opere e che ne vantano il relativo diritto d’autore, sia i professionisti corretti che, diversamente, dovrebbero confrontarsi con concorrenti sleali il cui comportamento illecito consente di ridurre le tariffe e di rivolgersi alla clientela con maggiore (ma illusoria) competitività.






