Agira. Quarantenne arrestato per stalking
Enna-Cronaca - 16/05/2012
“Pedinano la loro vittima, le scrivono, le telefonano in continuazione, cercando in ogni modo di far parte della sua vita. E anche quando non ricorrono alla violenza a volte distruggono la vittima…… non riescono a pensare ad altro che alla persona che li ha lasciati o che vorrebbero possedere ad ogni costo”. È ciò che è successo ad Agira. Ieri i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare un uomo di circa 40 anni che da tempo perseguitava una donna del luogo. Una signora si presentava qualche tempo addietro dai Carabinieri di Agira, in evidente stato di agitazione, i militari dopo averla calmata e rassicurata, ascoltavano la sua agghiacciante storia, un uomo da mesi la perseguitava, dapprima solo con telefonate moleste, poi dopo che le stesse erano divenute anche minacciose, aveva iniziato a seguirla. I pedinamenti e gli appostamenti sempre più insistenti, le minacce anche pubbliche, hanno ingenerato nella vittima un perenne stato di ansia e paura divenuta poi vera e propria ossessione, tanto da indurla a cambiare radicalmente tipo di vita, non usciva da casa, si faceva portare a casa, dove aveva fatto installare misure di sicurezza passive, la spesa da amici, l’angoscia l’aveva addirittura portata a pensare seriamente di vendere casa ed andare ad abitare altrove. Immediata è stata la risposta della magistratura di Nicosia e dell’Arma, quest’ultima ha posto subito in essere mirati servizi volti a garantire l’incolumità della donna “preda” dello stolker ed ha intrapreso una celere ed incisiva attività investigativa i cui risultati sono stati riferiti all’Autorità Giudiziaria che ha sua volta ha immediatamente emesso nei confronti dell’uomo le misure cautelari dell’obbligo della firma e del divieto di avvicinamento alla donna. L’ossessione dell’uomo però nonostante le prescrizioni imposte lo ha portato a continuare a perseguitare la sua vittima. Magistratura ed Arma non sono stati però a guardare, hanno prontamente messo in moto la macchina della giustizia ed in brevissimo tempo la prima ha emesso nei confronti dello stalker ordinanza di custodia cautelare che la seconda ha eseguito nella giornata di ieri. L’uomo dopo le formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari. L’impegno e la celerità con cui sono state condotte le indagini e poste in essere le misure preventive, hanno permesso non solo di assicurare alla giustizia un colpevole, ma soprattutto hanno impedito che la vittima dovesse continuare a sopportare persecuzioni ridandole la “vita” che gli era stata rubata.