Enna, Consiglio comunale approva piano triennale

Inserita da william.savoca il giu 29th, 2012 e archiviata in Enna. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo tramite RSS 2.0.

Enna. Il piano triennale delle opere pubbliche nella seduta del consiglio comunale di mercoledì è stato approvato con 13 voti favorevoli e dodici astenuti. Il Piano triennale è elemento propedeutico per l’approvazione del bilancio di previsione che secondo le intenzioni dell’amministrazione dovrebbe essere approvato a metà luglio. A votare favorevolmente i consiglieri del Pd, Grande Sud e l’indipendente Mario Messina, mentre l’opposizione si è astenuta, anche se proprio l’opposizione aveva evidenziato dei segnali di approvazione condividendone l’idea. Tra l’altro lo hanno dichiarato gli stessi consiglieri Cardaci Pdl, Ferrari Fli, Gargaglione di Primavera democratica, Dipietro di  Enna al centro, Gloria Mpa e Contino. Questi consiglieri cercavano assicurazioni certe da parte  dell’amministrazione, rappresentata dall’assessore ai Lavori Pubblici Luigi La Rocca circa la possibilità di costruire   la parallela alla Pergusina così come è stato deliberato da sala d’Euno nel 2005. Dante Ferrari ha anche chiesto l’opposizione dei vincoli nella zona sul Prg. L’assessore La Rocca ha semplicemente precisato  la volontà di realizzare l’arteria ma non ha dato assicurazioni sul percorso, quindi è arrivata astensione. Giovanni Contino si è accorto che in aula c’erano 24  consiglieri, 12 di maggioranza e 12 di opposizione per cui avrebbe potuto esserci un pareggio. Dario Cardaci ne ha approfittato per evidenziare  che il sindaco Garofalo, assente, non ha maggioranza e che il Piano viene approvato grazie “all’astensione responsabile dell’opposizione”. A quel punto i cellulari del gruppo del Pd sono diventati caldi per chiamare gli assenti e all’appello è arrivato con il fiato grosso Michele Riccobene, che ha consentito il 13 a 12 con qualche sorriso dell’opposizione. E’ stata ritirata la modifica del regolamento per utilizzare delle persone private nel servizio Scuola bus. Rosario Vasapollo di Enna libera e presidente di commissione, ha spiegato che la modifica serviva a garantire che nei “mezzi del Comune salissero solo ed esclusivamente dipendenti comunali”. Una tesi sposata anche da  parte dell’opposizione come Scillia Mpa e Incardona Primavera democratica. Perplessità per Contino e Cardaci sull’argomento chiedevano  “chiarezza”. L’assessore Angelo Di Dio era contemporaneamente impegnato in una riunione per il 600simo anniversario della Madonna e veniva richiamato in gran fretta. Prendeva la parola e sosteneva una tesi diversa dalla commissione e cioè che il bando di gara serviva per reclutare autisti da impiegare su mezzi comunali. Una dichiarazione che faceva scoppiare il putiferio con Vasapollo, Scillia e Incardona stupiti: “Visto che è cambiato tutto votiamo  contro”, a quel punto l’assessore Di Dio non ha potuto fare altro che ritirare la delibera “per nuovi approfondimenti“.


(C) © ViviSicilia Reg.Tribunale Enna n.100 15.02.02 – P.I. 01120460868 – REA: EN-61263 – ROC: 22572 - mail: [email protected]
Collegati