Cerami. Rapinata in casa di circa 20 mila euro e lasciata legata e imbavagliata. E’ accaduto 3 giorni fa, ma i carabinieri che svolgono le indagini coordinate dalla procura di Nicosia, hanno diffuso la notizia solo ieri per ragioni investigative. In pieno giorno due uomini si sono introdotti in casa di una pensionata di 81 anni. i malviventi potrebbero avere atteso che uscisse il marito della vittima, un pensionato di 77 anni. Erano le 10 del mattino ma i rapinatori sono entrati facilmente nell’abitazione, senza essere notati. Hanno cominciato a rovistare al piano terra della casa poi solo saliti al primo piano dove si trovava l’anziana, le hanno intimato di fare silenzio, l’hanno legata e imbavagliata e si sono allontanati indisturbati con circa 20 mila euro che i coniugi tenevano in casa. Si trattava dei risparmi di una vita che la coppia di pensionati custodiva proprio in una stanza al piano terra della loro abitazione. Sembrerebbe, da una prima ricostruzione fatta sulla base del racconto della vittima, che i rapinatori siano andati a “colpo sicuro” e che avessero già preso i soldi quando hanno immobilizzato la donna. Si tratta di una ipotesi, basata sulla circostanza che non avrebbero chiesto alla vittima di indicare il nascondiglio di soldi e preziosi. La donna fortunatamente non è stata malmenata. A scoprire l’accaduto intorno alle 10,30 è stato il marito, che era rientrato in casa da una breve passeggiata nella zona. L’uomo ha liberato la moglie e immediatamente ha dato l’allarme, ma dei malviventi non è stata al momento trovata alcuna traccia. Si tratterebbe di due giovani italiani. La vittima avrebbe escluso che parlassero con inflessione straniera e non ha potuto dare indicazioni sulle fisionomie dei due aggressori perché avevano il volto coperto, probabilmente da passamontagna. La donna ha parlato però di persone che sembravano molto giovani. Un fatto che desta preoccupazione in un piccolo centro di appena 2 mila e 200 abitanti, dove ormai la maggioranza della popolazione è costituita da persone molto anziane.
«E’ un fatto assolutamente anomalo per il nostro piccolo e tranquillo centro – ha dichiarato il sindaco Michele Pitronaci – dove tra l’altro abbiamo un buon controllo del territorio. Come amministrazione da tempo abbiamo anche potenziato il personale dei vigili urbani e i carabinieri garantiscono il controllo dell’abitato e delle campagne. Ritengo si tratti di un fatto isolato e ripongo piena fiducia nel lavoro degli inquirenti». Le indagini sono immediatamente scattate e sono già state sentite diverse persone, ma sembra che nessuno abbia visto movimenti sospetti nella zona dove tra l’altro molte case sono chiuse e quindi vivono poche persone. I rapinatori hanno avuto gioco facile anche perchè sembra che i coniugi avessero l’abitudine di lasciare le chiavi attaccate alla serratura esternamente quando il marito usciva per la sua breve passeggiata.






