Rosy. Enna non ha il mare, non ha le fabbriche, non ha il lavoro, ma ha la mafia – video

Inserita da il Nov 17th, 2016 e archiviata in ° Redazionali √i√i, EN-Politica, Video. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo tramite RSS 2.0.

Si è concluso il tour antimafioso in Sicilia. La presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi ha rivelato che la mafia c’è e c’è pure a Enna.
Enna non ha il mare, non ha le fabbriche, non ha il lavoro, ma ha la mafia.
commissione-antimafia
E pensare che noi ennesi non ce n’ eravamo accorti.

A Enna il malaffare si annida fra la spazzatura e i rivoli delle acque soprattutto in provincia e specie in alcuni comuni a rischio di infiltrazioni.
Si rischiano le muffe e i cattivi odori e poi la gente si lamenta e si associa e si rivolge a Caltanissetta snobbando il Monte.

Uno sguardo all’assetto societario di chi gestisce le acque è stato suggerito dalla Bindi e dal pubblico si è sentito: “Non è vero! La mafia è un invenzione dei giornali”- “la mafia è fuggita al nord insieme ai cervelli” ha aggiunto un altro.

“Cu fu?” ha intimato Fava ed a quel punto Mario Giarrusso, componente della commissione antimafia e senatore del M5S, ha precisato: “Enna è in una posizione particolare che fa da cerniera. Qui esiste una mafia antica ma non arretrata, che è sempre all’avanguardia. Quando altrove si parlava dei rapporti tra mafia e politica qua i rapporti tra mafia e politica erano già tutti (forse) in una stessa persona”.

“Ma che dice?” ha ripreso a dire il terzo di prima “quello a cui allude lei è servito a Pif per fare il film ed è minchione chi non lo capisce. ”In ultimo dopo un susseguirsi di tesi e antitesi si è specificato che nell’ennese la mafia è solo folklore, serve per non sentirsi diversi dal resto dell’isola.
Estorsioni, si dici e nun si dici, omertà, sono solo usanze, costumi caratterizzanti un popolo avaro di parole.

La Rosy che è donna del nord (calabrese) queste cose non le può capire. In malafede è chi le ha suggerito male. Stia attento la prossima volta il tale, che queste cose sono nostre, e bene ha fatto lo Stato ha defilarsi, cancellando il tribunale di Nicosia e tagliando l’organico di Enna.

A Enna vivono solo persone per bene, superflui sono i presidi statali, li levassero tutti a partire dalla scuole e a finire dagli ospedali pubblici che noi ci sappiamo regolare da soli.

Baciamo le mani.







   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google





Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF

Contribuisci con una donazione all'Associazione ViviSicilia ViviEnna



Pubblicita'

ViviEnna


Photo Gallery

mail: vivisicilia.it@gmail.com | Versione VEBLU 1.2ab | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata