Per cresime e battesimi “stop ai boss padrini”

Inserita da il Mar 16th, 2017 e archiviata in ° Sicilia. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo tramite RSS 2.0.

“Non possono essere ammessi all’incarico di padrino del battesimo e della cresima coloro che si sono resi colpevoli di reati disonorevoli o che con il loro comportamento provocano scandalo; coloro che appartengono ad associazioni di stampo mafioso o ad associazioni più o meno segrete contrarie ai valori evangelici ed hanno avuto sentenza di condanna per delitti non colposi passata in giudicato”. Lo ha stabilito con un decreto l’arcivescovo di Monreale Monsignor Michele Pennisi, dopo aver sentito il Consiglio Presbiterale Diocesano. Il decreto, arriva in seguito ad un precedente decreto del 5 maggio del 2014 riguardante i membri delle Confraternite. Si basa su vari documenti della Conferenza Episcopale Siciliana del 1982, del 1994, del 1996 e del 2012 secondo i quali “tutti coloro che, in qualsiasi modo deliberatamente, fanno parte della mafia o ad essa aderiscono o pongono atti di connivenza con essa, debbono sapere di essere e di vivere in insanabile opposizione al Vangelo di Gesù Cristo.







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