Vivienna.it http://www.vivienna.it agenzia di informazione on line della provincia di Enna Sat, 25 May 2013 17:07:41 +0000 en hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.1.2 Question time a Leonforte. Quando il confronto è costruttivo http://www.vivienna.it/2013/05/25/question-time-a-leonforte-quando-il-confronto-e-costruttivo/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/question-time-a-leonforte-quando-il-confronto-e-costruttivo/#comments Sat, 25 May 2013 11:30:54 +0000 redazione@vivisicilia.it http://www.vivienna.it/?p=232409 Leonforte. Si è aperto con la commemorazione di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro il question time che l’altra sera è stato protagonista alla Villa Bonsignore di Leonforte. Le parole di Falcone rivolte dalla moderatrice Alessandra Maria come invito ai candidati e alla cittadinanza a “spendersi senza riserve in nome del senso del dovere, dell’amore per la legalità e per il bene comune”. Il confronto ha accolto i cinque candidati e la cittadinanza, in una sorta di salotto all’aperto dove si è discusso pacatamente di efficienza, servizi, patto di stabilità e questioni che per la collettività in questa fase rappresentano dei nervi scoperti, come le sorti dell’ospedale o della zona storica del paese. Poche domande, raccolte per le strade tra la gente, che hanno visto alternarsi nelle risposte Salvatore Conoscenti (Grande Sud, Pdl, Udc, Movimento per la non violenza Ahimsa Leonforte), Filippo La Legname (Movimento 5 stelle), Nino Mazzucchelli (Progettare Futuro, Movimento per la democrazia), Francesco Romano (Pd, Per Leonforte comune virtuoso), Francesco Sinatra (L’Arca, Lista il Megafono, MPC e Leonforte Uno vale Uno).

Una vera e propria competizione tra i buoni propositi e le capacità espressive degli aspiranti alla carica di primo cittadino. La location poco capiente e il clima poco favorevole non hanno fatto desistere le centinaia di persone, radunatesi per valutare gli intenti, i propositi e anche la capacità di dialogo di ciascun candidato, che ha dovuto misurare le proprie risposte in base ai due minuti e mezzo concessi  dal cronometro. Nonostante le polemiche che, come ha dichiarato Alessandra Maria, “erano previste”, le ragioni dell’affluenza nata dal passaparola e della soddisfazione del pubblico nascono dall’esigenza collettiva di una discussione “a tu per tu” con tutti e cinque gli esponenti. Per una volta almeno, il “politichese” e i discorsi da comizio hanno lasciato spazio a toni pacati, amichevoli e semplici. La politica a portata di tutti, che nasce dalla volontà del territorio per il territorio. La soddisfazione della moderatrice, che ha organizzato l’evento spinta dalla voglia di “creare un momento utile per la collettività, perché solo con una base sociale dinamica e partecipe un buon amministratore può davvero definirsi tale”, è stata grande : “Non credevo di trovare un pubblico così attento, che ha sfidato il freddo e la scomodità del luogo per oltre un’ora di dibattito”, ha dichiarato. Il segno che, come ha dichiarato una partecipante all’evento, la coscienza di Leonforte “sta crescendo” lo da il fatto che a giorni di distanza dal confronto, la serata è ancora argomento di conversazione della gente, come strumento di valutazione dei candidati.

 

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/question-time-a-leonforte-quando-il-confronto-e-costruttivo/feed/ 0
Elisuperfice. Odissea sanitaria a Leonforte http://www.vivienna.it/2013/05/25/elisuperfice-odissea-sanitaria-a-leonforte/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/elisuperfice-odissea-sanitaria-a-leonforte/#comments Sat, 25 May 2013 11:23:53 +0000 redazione@vivisicilia.it http://www.vivienna.it/?p=232379 Leonforte. Restano ancora sospesi i lavori di costruzione dell’elisuperfice di Leonforte a causa  di una diatriba fra il tecnico del comune di Leonforte, il perito agrario D’Angelo R.U.P e le aziende appaltatrici dell’opera: Castrubbo di Messina e Debole di Leonforte. La questione fra i contendenti è arrivata a questo punto: l’azienda Castrubbo ha ingiunto al comune di Leonforte l’assolvimento dei lavori condotti in opera e l’ammenda per i danni da inadempimento, accusando il tecnico D’Angelo di aver ignorato la molteplicità e la complessità dei lavori riguardanti un’opera grandiosa, come l’elisuperfice è o avrebbe dovuto essere. I soldi stanziati per l’opera risultavano insufficienti già a qualche mese dall’inizio dei lavori. Il dramma oggi è che l’ospedale Ferro/Branciforti/Capra è carente di reparti, personale, materiale, posteggio per degenti e ospiti e elisuperfice.

Per meglio chiarire la vicenda sono state poste,  all’appaltatore Debole,  le domande di seguito riportate.

Qual è l’accusa principale che vi viene rivolta?

L’accusa principale è l’arbitraria sospensione dei lavori e l’aumento ingiustificato della contabilità per la realizzazione della piastra di atterraggio non più in alluminio, ma in calcestruzzo.

Quali responsabilità ha la sua impresa nella vicenda dell’elisuperfice?

La mia impresa ha iniziato i lavori in data 3-9-2012 secondo le indicazioni del progetto del D’Angelo, R.U.P del comune di Leonforte. Quasi immediatamente però abbiamo dovuto sospendere i lavori perché il progetto era mancante di: indagini geologiche, oneri di accesso in discarica per il materiale di risulta,  impianto elettrico, sufficiente recinzione per l’area perimetrale prevista, ferro per i muri di sostegno, calcestruzzo per il magrone di fondazione, luci sufficienti per l’illuminazione e casotto contenente il gruppo elettrogeno. Ciò detto, è evidente la mancanza di responsabilità della mia impresa che si è dovuta fermare per un ingiustificabile errore progettuale.

Si è parlato impropriamente di una variante in corso d’opera che avrebbe inciso sull’arresto dei lavori, di che cosa si tratta?

Il progetto originario prevedeva un pavimento in autobloccanti per tutta l’area del parcheggio, una grata in ghisa e un desoliatore per la raccolta degli oli degli elicotteri. I secondi due sono stati eliminati per il recupero di fondi  necessari all’acquisto dell’asfalto, sostitutivo degli  autobloccanti. La somma risparmiata non si è comunque rivelata sufficiente per una variante subentrata durante il procedimento dei lavori.

Il R.U.P ossia il responsabile del procedimento unico dei lavori, vi ha accusato di non aver ottemperato all’adempimento del contratto progettuale iniziale. E’ vero?

No, perché il verbale di sospensione al quale noi abbiamo dovuto rimetterci è a firma della D.L ossia della direzione dei lavori.

Il R.U.P è una figura professionale designata dal sindaco, che deve avere indubbie conoscenze tecniche e buone capacità di mediazione. E’, secondo lei, mancata una di queste  caratteristiche al R.U.P D’Angelo?

La mia impresa si è attenuta, così come prevede la norma, a un progetto che fin da subito si è rivelato inadeguato e che per ciò ha portato a una serie di varianti in corso d’opera, irrealizzabili con la somma prevista in origine. Il D.L a oggi non ha inoltre redatto la nuova contabilità, che tenendo conto delle suddette varianti ha da essere stravolta o quasi. Temo che se continuerà a mancare la volontà degli interessati a rivedere il progetto originale l’elisuperfice non si realizzerà più e questo forse sarà il colpo di grazia inferto all’ospedale Ferro/Branciforti/Capra. 

Gabriella Grasso

 

 

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/elisuperfice-odissea-sanitaria-a-leonforte/feed/ 0
Scolaresca di Agira in visita al comando Carabinieri di Enna http://www.vivienna.it/2013/05/25/scolaresca-di-agira-in-visita-al-comando-carabinieri-di-enna/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/scolaresca-di-agira-in-visita-al-comando-carabinieri-di-enna/#comments Sat, 25 May 2013 11:15:43 +0000 redazione@vivisicilia.it http://www.vivienna.it/?p=232358 Enna., L’Associazione Antiracket e Antiusura “Falcone e Borsellino” di Leonforte presieduta da Laneri Santo, tra le tante iniziative finalizzare al progetto per la “Cultura della legalità”, nella mattinata di ieri ha organizzato una visita presso il Comando Provinciale Carabinieri di Enna. Oltre cento bambini di 5^ elementare dell’Istituto Comprensivo “Diodoro Siculo” di Agira, accompagnati dagli insegnanti Adriana Musumeci, Melania Ricca, Luisella Giacone, Lucia La Ferrera, Antonella Maione, Concetta Ruberto, Paolo Calabrese e Mario Cuccia, unitamente alle coordinatrici del progetto Oriana Timpanaro e Angela Di Fazio, a bordo di due autobus, si sono recati presso la Caserma di via Montesalvo. I bambini, con indosso i cappellini dai colori verde, bianco e rosso, dopo aver intonato l’Inno di Mameli per la cerimonia dell’alzabandiera, suddivisi a gruppi, hanno avuto modo di conoscere alcuni dei Reparti dell’Arma dei Carabinieri: si sono recati dapprima presso la Centrale Operativa, centro propulsore dell’Istituzione a livello provinciale, dove il Comandante Luogotenente Nasca ha illustrato non solo le strumentazioni a disposizione, ma soprattutto l’importanza del “112”, utenza d’emergenza Europea, poi hanno fatto accesso nei locali della Sezione Investigazioni Scientifiche diretta dal Luogotenente Spinò, dove personale esperto in materia ha delineato i compiti del Reparto, facendo visionare la sala per il foto-segnalamento, gli avanzati apparati in dotazione ed il mezzo specializzato per i sopralluoghi e gli interventi sulla scena criminis. Gli alunni, poi, nello spiazzale antistante la caserma, hanno avuto modo di constatare i compiti dell’Aliquota Radiomobile, comandata dal Maresciallo Aiutante Russo, il quale ha accattivato l’attenzione dei bambini illustrando i mezzi a disposizione quali l’autoradio Alfa 159 e la Bmw 850 con tutte le strumentazioni di bordo. I bambini hanno provato così l’ebbrezza di salire sull’auto e sulla moto dei Carabinieri, hanno avuto modo di sentire da vicino suonare la sirena, indossare un giubbotto antiproiettile e provare addirittura in diretta una conversazione radio con la Centrale. Ad accogliere la scolaresca in aula briefing per la presentazione del video istituzionale sono stati il Comandante del NORM, Tenente Zangla e della Stazione di Agira, Maresciallo Capo Piazza. La lezione, strutturata in maniera interattiva, ha stimolato negli studenti tante curiosità, alle quali i Carabinieri hanno dato risposte esaurienti e mirate. Sono state tantissime le foto che gli alunni e le maestre hanno scattato, poi sicuramente oggetto di discussione in classe. I docenti, consegnando un omaggio, hanno espresso a nome di tutti gli studenti e del dirigente scolastico parole di compiacimento nei confronti della Benemerita, per l’esaustiva lezione pratica che ha suscitato sicuramente riflessione non solo nel cuore dei bambini, ma anche nel loro animo. “Importante l’approccio odierno degli alunni con i Carabinieri per confermare ciò che da due secoli l’Arma svolge quotidianamente assicurando la vicinanza al cittadino ed il servizio tra la gente e per la gente”: queste le parole del Tenente Zangla, coordinatore dell’avvenimento.

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/scolaresca-di-agira-in-visita-al-comando-carabinieri-di-enna/feed/ 0
Gangi, lezione di politica dai piu’ piccini http://www.vivienna.it/2013/05/25/gangi-lezione-di-politica-dai-piu%e2%80%99-piccini/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/gangi-lezione-di-politica-dai-piu%e2%80%99-piccini/#comments Sat, 25 May 2013 08:54:09 +0000 redazione@vivisicilia.it http://www.vivienna.it/?p=232338 Grande lezione di democrazia e politica dai più piccini. Sono stati gli alunni dell’istituto comprensivo Francesco Paolo Polizzano, i protagonisti del consiglio comunale congiunto tra grandi e più piccini. La seduta è stata presieduta dalla piccola Sofia Ippolito, 14 anni, a coadiuvarla il presidente del consiglio comunale dei grandi Francesco Migliazzo. A rispondere alle due interrogazioni dei ragazzi, una sullo stato di avanzamento dell’iter progettuale per il ripristino della SS120 e l’altro su quali iniziative l’amministrazione comunale intende intraprendere dopo l’ingresso di Gangi tra i gioielli d’Italia, è stato il sindaco Giuseppe Ferrarello. Poi è stato il turno del vice presidente del consiglio comunale Concetta Quatttrocchi che ha interrogato il minisindaco Elena Farinella, 13, chiedendogli di fare un bilancio della sua attività amministrativa. Un fuori programma, segno di grande maturità, è stata dimostrata dal piccolo Michele Farinella, che ha proposto sia ai colleghi consiglieri, mini sindaco e assessori, ma anche all’amministrazione dei grandi, docenti e genitori di dedicare un’intera giornata per pulire il Parco Urbano che si trova sotto via Nazionale. A chiudere il consiglio comunale congiunto è stato un intervento del professore Giuseppe Savagnano che si è soffermato parlando dell’”Identità” che è il tema portante della settima settimana della cultura, promossa dal comprensivo POlizzano, con il contributo della BCC, e che vede coinvolti tutti gli alunni dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di 1° grado.

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/gangi-lezione-di-politica-dai-piu%e2%80%99-piccini/feed/ 0
L’INPS verificherà i redditi 2012 http://www.vivienna.it/2013/05/25/l%e2%80%99inps-verifichera-i-redditi-2012/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/l%e2%80%99inps-verifichera-i-redditi-2012/#comments Sat, 25 May 2013 08:49:44 +0000 redazione@vivisicilia.it http://www.vivienna.it/?p=232385 L’INPS sta inviando a circa 28.000 pensionati della nostra provincia una busta contenente il modello RED , per la verifica del diritto a mantenere l’importo della pensione che attualmente percepiscono.

L’operazione RED, è relativa ai redditi percepiti nell’anno 2012; solamente ad alcuni pensionati l’ INPS chiederà anche i redditi dell’anno 2010.

Il modello Red , che verrà inviato anche agli Invalidi Civili, dovrà comunque essere trasmesso all’Inps, anche in caso di “reddito zero” o di titolarità di soli “redditi esenti”.

I pensionati che riceveranno la busta con il modello RED, si potranno rivolgere alle sedi del CAF-ACLI e del Patronato Acli, per richiedere la trasmissione telematica delle notizie richieste dall’INPS.

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/l%e2%80%99inps-verifichera-i-redditi-2012/feed/ 0
Enna. Intensa attività per gli anziani del Centro “Colajanni” http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-intensa-attivita-per-gli-anziani-del-colajanni/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-intensa-attivita-per-gli-anziani-del-colajanni/#comments Sat, 25 May 2013 08:20:56 +0000 william.savoca http://www.vivienna.it/?p=232347 Incarico regionale per il presidente del centro anziani “Napoleone Colajanni” di Enna, Francesco Paolo Alongi eletto vice presidente regionale dell’Associazione Regionale dei centri Anziani della Sicilia. Il riconoscimento per Alongi è arrivato nel corso del sesto raduno regionale dei delegati Arca. Ad apertura dei lavori si è voluto ricordare Santino Savoca, ex presidente del centro “Colajanni” ed ex vice presidente regionale dell’Arca recentemente scomparso e ricordato con un premio consegnato all’amministrazione comunale di Giardini Naxos quale sostenitrice della nascita dell’Arca di cui Savoca fu promotore.
L’attività del centro “Napoleone Colajanni” è in pieno fermento avendo organizzato molteplici iniziative come serate da ballo, tavolata di San Giuseppe, gite, ma anche l’iniziativa “Cuntami un cuntu” promossa grazie al programma europeo Gioventù in Azione. Otto incontri che hanno portato ad estrapolare tre temi principali oggetto di un prodotto multimediale finale.
A celebrare l’intensa attività del Centro è stata nei giorni scorsi l’assessore alla Solidarietà Sociale, Angela Marco a cui il presidente del Centro, Francesco Paolo Alongi, ha esposto non solo l’attività, ma anche i disagi con cui convivono nella sede di via Castagna. L’assessore Marco si è impegnata, per le esigue risorse finanziarie nelle casse del Comune, a prevedere ad una ristrutturazione del centro e all’acquisto di sedie in sostituzione delle attuali ormai vecchie e non stabili.

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-intensa-attivita-per-gli-anziani-del-colajanni/feed/ 0
Enna. L’arte del mosaico entra al carcere http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-larte-del-mosaico-entra-al-carcere/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-larte-del-mosaico-entra-al-carcere/#comments Sat, 25 May 2013 08:17:55 +0000 william.savoca http://www.vivienna.it/?p=232345 L’arte del mosaico approda tra le mura carcerarie e lo fa portando entusiasmo ed anche belle opere. La Casa Circondariale di Enna ha ospitato il corso intensivo per l’apprendimento e la realizzazione dell’arte del mosaico grazie al progetto PON “tessere di storia” della scuola “De Amicis” diretta da Maria Belato.
La scuola, che è anche sede del centro territoriale per l’istruzione degli adulti e responsabile dei corsi di scuola primaria e media che si svolgono regolarmente all’interno dell’istituto penitenziario, ha ottenuto il finanziamento con fondi europei per 15 detenuti della sezione “protetti”, italiani e stranieri che hanno risposo con l’impegno di manualità e creatività. Karim, Sandu, Anton, Francesco, Marcel, Cristophe, Mohamed, Vito, Gaetano, Carmelo e Filippo sono alcuni tra i detenuti protagonisti attivi del progetto sul mosaico avendo realizzato ognuno una propria tecnica che ha portato ad ottimi risultati finali. Il corso è stato articolato in venti unità didattiche di tre ore ciascuna e lezioni tenute dalla professoressa Elisa Bellino, laureata all’accademia di belle arti di Palermo. Alla fine sono stati prodotti numerosi manufatti in mosaico realizzati e firmati dai corsisti a cui hanno aggiunto altre due opere, ossia il rivestimento in mosaico del tabernacolo della cappella interna al carcere, particolarmente apprezzato dal cappellano Don Giacomo Zangara, ed una riproduzione – con la stessa tecnica – del “logo” della storico istituto scolastico “De Amicis” di Enna.
I prodotti realizzati saranno esposti in mostra nella sala polivalente della casa circondariale ennese e destinati in via permanente all’abbellimento dei locali del carcere e della scuola a testimonianza di un impegno “artistico” dei reclusi. Parole d’apprezzamento ai detenuti ed alla professoressa Bellino, sono state espresse dalla direttrice del carcere, Letizia Bellelli, mentre la dirigente del “De Amicis” Maria Belato ha ringraziato gli operatori interni, gli agenti della polizia penitenziaria, e chi ha facilitato un migliore svolgimento del progetto.

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-larte-del-mosaico-entra-al-carcere/feed/ 0
Enna. “Fai il pieno di salute” con l’Avis per tre giorni http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-%e2%80%9cfai-il-pieno-di-salute%e2%80%9d-con-lavis-per-tre-giorni/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-%e2%80%9cfai-il-pieno-di-salute%e2%80%9d-con-lavis-per-tre-giorni/#comments Sat, 25 May 2013 08:04:38 +0000 william.savoca http://www.vivienna.it/?p=232341 È partita venerdì la seconda edizione della manifestazione “Fai il pieno di salute” organizzata dall’Avis di Enna in collaborazione con il Comune, il Centro Servizi per il Volontariato, l’Avis regionale e la Rete Associativa Avis Centro Sicilia. Tre giorni di sensibilizzazione alla donazione di sangue, per mantenere vivo l’interesse verso la solidarietà e implementare il bagaglio di conoscenze indispensabile ad ogni potenziale donatore con alcune semplici note orientative.
Da venerdì a domenica al Belvedere Marconi, alla Galleria Civica ed in piazza Vittorio Emanuele, gli alunni delle scuole medie di I e II grado e tutti i cittadini che avessero voglia di partecipare, potranno prendere parte ai diversi momenti informativi/formativi, ludico e sportivi pensati per l’occasione.
Oggi alla Galleria Civica ci sarà un corso di Primo Soccorso con lezioni teoriche e pratiche per saper riconoscere le situazioni di emergenza sanitaria e acquisire conoscenze e capacità tecniche per intervenire in modo appropriato nelle situazioni di emergenza sanitaria; inoltre esposizione dei lavori del liceo artistico di Enna e del concorso fotografico Avis dal titolo “Donare” organizzato in collaborazione con l’Associazione Photohouse Enna; infine l’aperitivo a Km 0 allestito dagli alunni dell’Istituto Alberghiero “Federico II” e vari momenti di sport.
Domani alle 9 nella sede dell’Avis (via Salvatore 19), l’associazione si “mette in moto” con una moto-passeggiata per percorrere le vie della provincia ennese e portare in giro il proprio messaggio di solidarietà. Al concerto di apertura a dimostrazione della sensibilità sul tema della donazione del sangue unitamente ad un gruppo musicale si esibirà il sindaco Paolo Garofalo lanciando un messaggio di solidarietà.

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-%e2%80%9cfai-il-pieno-di-salute%e2%80%9d-con-lavis-per-tre-giorni/feed/ 0
Assemblea a Gagliano per apportare nuove idee finalizzate al rilancio di cultura, sport e teatro http://www.vivienna.it/2013/05/25/assemblea-a-gagliano-per-apportare-nuove-idee-finalizzate-al-rilancio-di-cultura-sport-e-teatro/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/assemblea-a-gagliano-per-apportare-nuove-idee-finalizzate-al-rilancio-di-cultura-sport-e-teatro/#comments Sat, 25 May 2013 08:02:55 +0000 redazione@vivisicilia.it http://www.vivienna.it/?p=232399 Gagliano. Una proposta per il risveglio culturale del paese giunge dalla lista civica “Cambiamo Gagliano”. Il candidato sindaco, Salvatore Zappulla, ha promosso un’assemblea per parlare di pro loco e di rilancio dei tre settori sui quali punta l’attenzione il suo programma politico: sport, cultura e spettacolo. I vari esponenti, che negli anni si sono impegnati in questi ambiti, sono stati invitati per dare il loro contributo, affinché si possa costruire sulla base di idee e proposte innovative.
Il candidato sindaco ha proposto l’istituzione di una pro loco, attualmente inesistente a Gagliano, finalizzata ad abbracciare tutti questi ambiti, nel segno del rilancio culturale e sportivo. Tutto ciò si costituirà a partire dalle competenze di quelle persone che attualmente si impegnano in questi settori, ma anche a partire dalle nuove energie che convoglieranno per il raggiungimento dello stesso fine.
Durante l’assemblea sono intervenuti: Giuseppe Mascaro, in qualità di allenatore sportivo, il quale ha focalizzato su un progetto di rilancio dello sport; Piero Scardilli, Pippo Baldi e Giacomo Scardilli, studiosi di storia e tradizioni gaglianesi; Giuseppe Baldi, commediografo e attore pluripremiato, intervenuto con idee a sostegno della cultura e del teatro.
Tante le persone interessate a dare il proprio contributo per migliorare il paese e rilanciare quegli ambiti non ancora decollati. L’aspetto culturale è stato a lungo tralasciato dalle amministrazioni passate e i gaglianesi sentono ora il bisogno di uscire da questo torpore culturale.
Il gruppo è aperto a chiunque voglia contribuire, con idee e progetti, al miglioramento del bene comune.
Valentina La Ferrera

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/assemblea-a-gagliano-per-apportare-nuove-idee-finalizzate-al-rilancio-di-cultura-sport-e-teatro/feed/ 0
Enna. “Patenti facili” sarebbero 4 i funzioni indagati della Motorizzazione Civile http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-%e2%80%9cpatenti-facili%e2%80%9d-sarebbero-4-i-funzioni-indagati-della-motorizzazione-civile/ http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-%e2%80%9cpatenti-facili%e2%80%9d-sarebbero-4-i-funzioni-indagati-della-motorizzazione-civile/#comments Sat, 25 May 2013 06:50:08 +0000 redazione@vivisicilia.it http://www.vivienna.it/?p=232335 Enna. Nell’ennesima operazione “patenti facili”, effettuata dagli agenti della squadra Mobile, diretti dal vice questore Giovanni Cuciti, e collaborati dai colleghi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, ci sono ancora 40 fascicoli da esaminare di soggetti che hanno acquisito la patente, grazie alla presentazione di “un esperto scelto dalle autoscuole incriminate, per cui è possibile che ci siano altre indagini che consentano di chiarire tutta la vicenda che si trascina da qualche anno. Intanto ci sono quattro indagati dell’Ufficio della Motorizzazione Civile perché si vuole esaminare con attenzione quale ruolo questi dipendenti avevano nelle vicenda degli esami e della concessione delle patenti. Addirittura si parla che molti soggetti incriminati pare che non avessero fatto l’esame della prova pratica della guida con la macchina, e non si riesce a capire perché questo sia successo, visto che la prova pratica è necessaria per concedere la patente. I quattro dipendenti saranno sentiti dal Sostituto procuratore Mauro Di Mauro, che sta coordinando le indagini della squadra Mobile, alla presenza del loro difensore di fiducia per conoscere quale ruolo questi dipendenti hanno recitato. La Mobile ha anche indagato sui certificati medici falsi, con bollo e firma di due medici siracusani, i quali interpellati non sapevano niente. I timbri erano falsi, così come i certificati ed anche i moduli di richiesta del certificato medico, per cui sono stati esclusi dalla vicenda, ma bisognerà accertare chi ha prodotti questi timbri, quale tipografia ha stampato i fogli dei certificati medici e il modulo di richiesta. Nell’operazione delle patenti c’era una procedura, che i titolari e gli esaminandi effettuavano. Tra quelli che hanno conseguito la patente c’era anche un pregiudicato di Torino, il quale, il giorno in cui ha preso la patente, è stato accertato ufficialmente che lo stesso si trovava a Torino. Una volta sostituita la foto nel documento di identità e coperta dalla plastica, c’era poi da correggere la foto, che era quella dell’esperto che si era presentato agli esami. Allora tutti quelli che avevano conseguito la patente, dopo circa quindici giorni, facevano la denunzia di avere perduto la patente e quindi si presentavano alla Motorizzazione Civile con la foto giusta del soggetto per riavere poi la nuova patente con la foto “aggiornata”. L’esame dei 40 fascicoli potrebbe portare alla luce nuovi elementi in questa operazione che ha scoperto ancora una volta come ad Enna, e lo sanno in tutta Italia, si può avere la patente, anche non essendoci di presenza. Il vice questore Giovanni Cuciti ha dichiarato che “tutta la vicenda è partita da una segnalazione acquisita dai colleghi dell’ufficio di prevenzione generale. Durante una seduta d’esame abbiamo notato un ragazzo che si allontanava velocemente, abbiamo preso il fascicolo e verificato che la foto applicata sul fascicolo d’esame risultava diversa da quella depositata al Comune. Alcuni hanno ammesso di aver pagato per prendere la patente senza fare l’esame. Abbiamo poi verificato che almeno una decina, in occasione degli esami alla Motorizzazione di Enna, non erano presenti: i telefoni si agganciavano presso altre località”.


news collegata:
Patenti facili: 4 arresti tra Enna, Piazza Armerina ed il calatino, sequestrate 10 autoscuole, 60 indagati

]]>
http://www.vivienna.it/2013/05/25/enna-%e2%80%9cpatenti-facili%e2%80%9d-sarebbero-4-i-funzioni-indagati-della-motorizzazione-civile/feed/ 0