Enna. Il presidente di Ance in audizione al consiglio provinciale
Enna-Provincia - 30/12/2011
Enna. Il Consiglio provinciale ha ascoltato in audizione il Presidente provinciale dell’Associazione Costruttori – Ance Enna – Vincenzo Pirrone (nella foto), che la scorsa settimana aveva lanciato un ennesimo grido di allarme per i rischi conseguenti ai ritardati pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni ed allo stallo che si sta verificando per gli investimenti.
L’Ance provinciale aveva espresso la preoccupazione delle imprese ennesi per le conseguenze delle misure del Governo nazionale, che paventano un blocco degli stanziamenti previsti sin dal 2006 per l’ammodernamento della viabilità provinciale. Il rischio paventato purtroppo si è concretizzato in atti della direzione generale del Ministero infrastrutture, che ha comportato la decisione di revocare le aggiudicazioni effettuati dagli Enti Locali ed il blocco dei pagamenti alle imprese che hanno svolto i lavori, specie nel settore della viabilità provinciale.
“Vivo apprezzamento nei confronti del presidente del Consiglio provinciale, Massimo Greco, che ha convocato il consiglio provinciale, permettendoci di esporre le nostre preoccupazioni – ha esordito Vincenzo Pirrone – Apprezzamento anche per l’attenzione che tutte le forze politiche ci hanno dedicato e per la disponibilità dichiarata a trovare soluzioni per superare questa situazione incomprensibile che pone il paese all’ultimo posto in Europa per capacita di onorare i contratti che stipula.
Il Consiglio ha ben compreso il nostro allarme sul rischio illegalità connesso a questo fenomeno”.
“ E’ infatti certo – ha proseguito il presidente dell’Ance – che le difficoltà che le imprese creditrici incontrano, difficoltà che rischiano di spingerle verso fenomeni deleteri quali usura e intermediazione illecita, ed è altresì condiviso che in questo quadro solo le imprese che possono contare su fonti finanziarie di dubbia provenienza possono resistere a ritardi che vanno da 6 mesi a oltre un anno. Tutte le forze politiche del consiglio provinciale su quest’aspetto hanno mostrato forte sensibilità ed impegno per sostenere azioni che consentano di combattere le illegalità”.
Vincenzo Pirrone ha proposto al Consiglio stesso di individuare un meccanismo di autofinanziamento attraverso fondi cuscinetto, che le banche potrebbero mettere a disposizione delle amministrazione per onorare i pagamenti dei contratti stipulati. Il Consiglio provinciale ha demandato alla conferenza dei capigruppo di individuare forme per concretizzare la soluzione proposta. Sul punto cruciale, vale a dire il blocco dei finanziamenti assegnati per l’ammodernamento viario, il consiglio provinciale ha approvato una mozione con la quale si chiederà al Ministero delle Infrastrutture di onorare il programma garantendo la copertura dei 34 milioni previsti dalla precedente assegnazione.
“E’ importante che l’intero Consiglio provinciale abbia determinato di spingere sul Ministero delle Infrastrutture – ha concluso Vincenzo Pirrone – noi faremo la nostra parte attraverso la Presidenza Nazionale che ha già acquisito il dettagli della problematica. Sul fronte della Nord-Sud auspichiamo che la volontà del Consiglio provinciale si quella di acquisire le certificazioni dei progetti e individuare un supervisor che possa interloquire con ANAS-Regione e autorità centrali, possa sbloccare i finanziamenti stanziati ma ancora non resi disponibili per le continue riprogrammazioni dei fondi CIPE”.