Enna, in arrivo i vaccini antinfluenzali
Enna-Provincia - 07/11/2012
Al via la campagna vaccinazione antinfluenzale programmata dall’Asp di Enna già al passo con la tabella di marcia. Ne abbiamo discusso con il dott. Salvatore Madonia, Responsabile Servizio Igiene e Sanità all’Asp di Enna il quale ha assicurato che l’Azienda si è già organizzata per garantire tutto il necessario a partire dall’acquisto dei vaccini, fino all’accordo con i medici di famiglia. Nei giorni scorsi la Regione ha reso noti le quantità di vaccini aggiudicati in gara regionale per la campagna 2012-2013.
Nella provincia di Enna i vaccini presenti saranno quello antinfluenzale tipo “Split” nell’ordine di cento unità, di tipo “Split” pediatrico; vaccino antinfluenzale adiuvato con virosoma; vaccino a somministrazione intradermica, mentre l’Mf59 è stato ritirato. Il ritiro dal mercato ha creato qualche difficoltà, e non si sa ancora se le scorte saranno garantite, ma – rassicura il dott. Madonia – “sembrerebbe di si”. Dalla tabella dati sui vaccini, sono stati resi noti i vaccini disponibili in prossima consegna. Per la provincia di Enna sono previsti 1.106 vaccini di tipo “Split” e cento di tipo “pediatrico”.
Maggiore attenzione, così come in tutte le campagne, sarà riservata alle categorie a rischio come possono essere quella “Over 64”, mentre al di sotto dei 64 anni si procederà a vaccinare i soggetti delle categorie a rischio ossia quei lavoratori esposti. Proprio ieri all’Asp di Enna si è svolto un importante riunione tra il direttore sanitario ed i dirigenti dei vari settori per definire l’adesione con le sigle sindacali dei medici di famiglia al fine di favorire le vaccinazioni e martedì prossimo verrà firmato il protocollo d’intesa.
Intanto i consigli per prevenire l’influenza sono sempre gli stessi e quindi è consigliabile lavarsi bene le mani perché rappresentano veicolo privilegiato per la trasmissione dei virus, una buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce e lavarsi le mani) e un isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale.