Leonforte. Romena scomparsa: Il sangue nell’auto di Chiavetta è umano
Enna-Cronaca - 02/12/2012
Leonforte. È sangue umano quello trovato nella macchina di Giuseppe Chiavetta, il disoccupato leonfortese di 43 anni sottoposto a fermo dai carabinieri e accusato dell’omicidio della sua ex Violeta Coreou, rumena di 35 anni. Il corpo non è ancora stato trovato, ma i carabinieri sono convinti che Chiavetta l’abbia ammazzata e poi abbia fatto sparire il corpo.
Il dna rinvenuto è sufficiente a effettuare la comparazione: si potrà dire senza dubbio se il sangue rinvenuto all’interno della Fiat Punto – che Chiavetta aveva cercato invano di rottamare – appartenga o no a Violeta. I carabinieri poi hanno sequestrato indumenti e altro materiale che contiene tracce della donna.
Il comandante provinciale dell’Arma Baldassare Daidone, che ha diretto le indagini del capitano Michele Cannizzaro e del maggiore Giovanni Palatini – sotto il coordinamento del procuratore di Nicosia Fabio Scavone e il sostituto Fiammetta Modica – sottolinea che per il momento non si può neanche dire se il sangue rinvenuto appartenga a un uomo o a una donna, ma nei prossimi giorni le rilevazioni del Ris di Messina cancelleranno ogni dubbio. Intanto domattina Giuseppe Chiavetta comparirà di fronte al gip Marco Carbone per la convalida del fermo ordinato dalla Procura.
Potrebbe essere usato un sistema satellitare in uso agli investigatori dell’Fbi per poter accertarsi dove si è spento definitivamente il cellulare di Violeta Coreou. Nelle dichiarazioni “a caldo” di Giuseppe Chiavetta ci sono delle contraddizioni. Il disoccupato leonfortese prima del 30 ottobre parlava di Violeta in termini entusiastici, dicendo di amarla alla follia, tramite un amico scriveva delle lettere appassionate,visto che lui è quasi analfabeta, poi dopo il giorno 30 ha incominciato a parlare della donna in termini denigranti, dicendo di odiarla, di non pensare più a lei, che ormai la storia era finita e che non la sentiva da tempo, anche se il 30 ottobre sono stati molti a vederlo con Violeta. Un cambiamento di comportamento troppo repentino per essere vero e tra l’altro tutto cambia dopo giorno 30, vale a dire il giorno dopo della scomparsa della giovane rumena.
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