Enna. Ma ai sindaci ennesi la problematica rifiuti interessa?

Enna. C’erano in discussione tanti punti all’ordine del giorno di una certa importanza per l’Ato Rifiuti, ma la mancanza del numero legale, ha consigliato i sindaci presenti di rinviare l’assemblea al prossimo 11 luglio in prima convocazione e all’indomani in seconda convocazione. Gli otto sindaci, eletti nelle scorse elezioni amministrative, non erano tutti presenti, c’erano Carmelo Cucci, neo sindaco di Calascibetta, e Salvatore Zappulla, neo sindaco di Gagliano. Il sindaco di Catenanuova, riconfermato, Aldo Biondi, ha proposto di rinviare la seduta al prossimo 11 luglio, proposta che è stata accettata per cui tutti gli argomenti sono stati rinviati a metà luglio. Intanto i componenti la commissione di liquidazione, Giovanni Interlicchia e Michele Sutera, continuano a lavorare, in campo regionale, per cercare di ottenere l’autorizzazione ad utilizzare la vasca vecchia della discarica di Cozzo Vuturo per abbancare i rifiuti solidi urbani, perché in questo momento la chiusura della discarica ennese sta costando parecchio per il fatto di andare ad abbancare i rifiuti in discariche fuori provincia, dove i comuni sono costretti a pagare in contanti. Da quasi un anno c’è questa costrizione dell’uso di discariche fuori provincia ed i costi sono aumentati sensibilmente e si aggrava la spesa degli utenti. Pare che ci siano buone possibilità che si possa ottenere l’autorizzazione ad utilizzare la vecchia vasca sino a quando non saranno completati i lavori di ampliamento nella vasca nuova. Questa soluzione sarebbe importante per l’economia dei comuni, che devono fare un percorso minore per andare ad abbancare i rifiuti nella discarica ennese con riflessi positivi, a livello economico, per tutti, utenti compresi. La commissione sta lavorando anche perché, dopo anni dalla sua realizzazione, si possa mettere in esercizio l’impianto di selezione dei rifiuti che è stato realizzato a Gagliano e che è stato bloccato da pastoie burocratiche, mentre potrebbe servire, come primo impatto alle 2500 famiglia di Gagliano ed Agira per la selezione dei rifiuti. Il neo sindaco di Gagliano, il neurologo Salvatore Zappulla, si è impegnato a sbloccare questa situazione, e la prossima settima è previsto un incontro con i componenti la commissione di liquidazione per cercare di risolvere tutti gli ostacoli e così consentire l’inaugurazione e la messa in esercizio dell’impianto. Sostanzialmente mancano l’autorizzazione comunale a scaricare i rifiuti selezionati che provengono dalle famiglie e, quindi, l’ufficio tecnico dare l’agibilità dell’impianto, che ha bisogno di interventi perché bisogna sostituire quello che hanno distrutto i vandali ed hanno portato via alcuni motori di avviamento, il cui costo complessivo di aggira intorno ai 150 mila euro. Messo in esercizio l’impianto, i rifiuti solidi da mandare in discarica si ridurrebbero notevolmente.