Lei di Gela, lui di Agira incontrano Papa Francesco e lo omaggiano del loro libro “La delusione di Dio”

Un titolo audace ma sdoganato dallo stesso Papa Francesco in una sua meditazione chiamata “il sogno e le delusioni di Dio”. Partendo da questo assunto due scrittori siciliani, lei di Gela, lui di Agira, entroterra ennese, hanno cercato di anticipare la ‘Laudato Sii’ del Pontefice che si concretizzerà ad Assisi nel marzo 2020. Francesco vuole parlare della sua economia agli imprenditori di tutto il mondo con il fine di aprire nuovi e migliori orizzonti nel campo dell’etica aziendale, nel lavoro, dell’ambiente. Da buon ex studenti universitari si sono divisi i compiti e così Gaetano Amoruso, 51 anni, che abbiamo imparato a conoscere per altre pubblicazioni di rilievo, ha preferito trattare del lavoro perverso mentre la co-autrice, Eveljn Emmanuello, 30 anni, digital marketer di professione, si è occupata del marketing e del suo lato oscuro.

Ne è nato un libro di forte impatto emotivo intriso di esperienze personali per cercare, come scritto nella prefazione dal professore Vito Pipitone, ex docente di economia dei due autori, una indignazione attiva.
“La delusione di Dio”, parafrasi della meditazione del Papa, 144 pagine pubblicato per i tipi della GAEditori, casa editrice emergente che ha la sua sede legale ad Agira, narra dell’uomo, schiavo del mercato, del consumismo e di se stesso in maniera appassionante. Amoruso e Emmanuello sono riusciti a descrivere mirabilmente un mercato dei consumi alla perpetua creazione di nuovi bisogni, un mercato del lavoro che ha smarrito il valore della dignità del lavoro, un mercato finanziario che ha perduto il suo ruolo di servizio verso l’economia reale.
Sergio Crimi, laurea in economia ed esperienza decennale nel marketing ha scritto un’introduzione che ha fatto perno sull’amicizia che lega i due scrittori nata tra i banchi dell’Unikore di Enna e rinsaldata con gli anni, capaci di non perdersi e di sognare, ognuno a proprio modo. Però, e di questo ne siamo certi, nessuno dei due si aspettava di poter incontrare Sua Santità.
Così qualche giorno addietro “La delusione di Dio” è stato omaggiato a Francesco da due felici e visibilmente emozionati ex studenti che ancora adesso stentano nel credere di averlo incontrato.
Il 2019 si è tinto di un ricordo indelebile, per gli amici che erano con loro e per il manager della GAEditori, dott. Antonello La Piana, pure lui collega di quell’indimenticato corso di comunicazione multimediale.

 

Eveljn e Gaetano come erano nel 2009, studenti universitari Kore, e come sono oggi.

A Gaetano ed Eveljn i migliori auguri di Vivienna ricordando loro le parole di una canzone dei Nomadi: “Libera il tuo pensiero, che non sia stato solo un sogno, libera al vento il tuo destino, corri nel sole del mattino, vivi di forza e di passione senza mai vendere il tuo nome, perché alla fine di ogni notte c’è un nuovo giorno che si accende”.