mercoledì , Gennaio 20 2021

Quest’anno Gesù nasce prima

Gesù non è nato nella notte tra il 24 e il 25 dicembre e non è nato neppure nel 754esimo anno dalla fondazione di Roma ma otto o quattro anni prima. Questo non è dunque il 2020 ma il 2021 o il 2025 e essendo già passato il suo compleanno, collocabile a Ottobre secondo storiche ricostruzioni basate su dati oggettivi e non su fantasiose suggestioni, possiamo anche evitare di mettere il Bambinello a mezzanotte del 24 dicembre, nel presepio. Facciamolo subito il presepio perché già siamo in ritardo, di un paio di mesi almeno e mettiamo la mascherina all’asinello e al bue, distanziandoli dalla madonna, sola sul giaciglio, in attesa di ricevere la visita contingentata dei Magi e senza pastorelli e senza pescatori e senza mugnai; a casa in attesa di tampone molecolare. La magia del Natale quest’anno sarà più intima e meno dispendiosa. E forse sarà meglio così. Compreremo meno inutilità e apprezzeremo anche il cognato che urla tombola alla seconda estrazione. E Gesù non si offenderà per questo perché sarà impegnato a consolare i bimbi che quest’anno hanno perso i nonni senza neanche poterli salutare.

Gabriella Grasso