mercoledì , Gennaio 27 2021

Conte come Wanna Marchi

I morti aumentano nonostante le restrizioni. La colpa è sicuramente di chi esce col cane o di chi critica il nuovo Dpcm, che dispone i posti a tavola e fa il menù natalizio o di chi passeggia e non capisce che bisogna stare a casa perché non c’è altro modo per arrestare la pandemia. Passerà e arriveranno i vaccini ma mancheranno gli aghi e le siringhe e allora si additeranno i no vax i no mask o chiunque sollevi un dubbio sulle capacità manageriali di Arcuri o sull’inadeguatezza di Ranieri Guerra. Potremmo accusare i presepisti che pur di mettere il “lippo” davanti alla capannella vanno campagna, campagna a diffondere droplet. E intanto il Conte Giuseppe vende carte prepagate perché l’ordine è spendere. Ricordate italiani che il nostro è un Paese di consumatori. Consumate, consumate, consumate e state zitti sennò Conte si avvilisce.

Gabriella Grasso