giovedì , Gennaio 21 2021

Americanate

Il 6 gennaio del 2021 un esercito di bianchi suprematisti, chiamati dal presidente attualmente in carica, ha attaccato l’America. Il 6 di gennaio del 2021 l’America è stata invasa dall’esercito di Trump, che indifferente ai quattro morti e ai tredici feriti, twittava: “WE LOVE YOU”. I 70 milioni di americani che lo hanno votato il 3 novembre, avranno visto il ghigno beffardo sotto il cerone? Certo e per questa ragione l’hanno rivotato perché l’America è fatta, anche, di migliaia di neonazisti, negazionisti dell’Olocausto e razzisti. I suprematisti di casa nostra hanno twittato pure per prendere le distanze dalla violenza, ma non da Trump. Salvini ha scritto: “La violenza non è mai la soluzione, mai. Viva la Libertà e la Democrazia, sempre e dovunque” invece il leader di Cambiamo e Presidente della Liguria, Giovanni Toti ha fatto autocritica: “Desolante spettacolo in America. In democrazia i risultati si accettano, anche se non si condividono. Avrei votato per Trump. Oggi mi tocca dire: sbagliando”.

Gabriella Grasso