lunedì , Gennaio 18 2021

Borsellino è un brand

“Vedendo quelle immagini mi viene da vomitare sia per l’uso strumentale della mascherina con la foto di Paolo, sia per il fatto che è andato in via D’Amelio”. Così Salvatore Borsellino, fratello del magistrato. «Ogni volta che vengo a Palermo ritengo un dovere civico e umano rendere omaggio a Paolo Borsellino agli uomini e alle donne della scorta, mi sembra il minimo. Mi sembrava giusto partire da qui», ha detto Matteo Salvini, in attesa dell’udienza preliminare sull’ Open Arms. A donargli la mascherina è stato Alberto Samonà (il figlio di buona famiglia siciliana. Questo di lui disse Musumeci) assessore leghista nella giunta regionale .«Sono felice di avere regalato oggi a Matteo Salvini una mascherina che ritrae Paolo Borsellino e riporta una sua bellissima frase sull’impegno contro la mafia. E sono felice che l’abbia indossata per rendergli omaggio, deponendo un mazzo di fiori in via D’Amelio. Polemizzare su questo, francamente qualifica soltanto chi lo fa». Samonà da sempre partecipa alla fiaccolata commemorativa come molti altri, quanti di questi agiscono per avidità di palcoscenico come ha fatto Salvini? I due giudici sono stati trasformati in brand e l’antimafia da passerella se ne serve da tanto tempo ormai. Salvini è solo l’ultimo in ordine di tempo. Dott. Salvatore Borsellino chieda la soppressione di ogni manifestazione commemorativa, dati i risultati delle indagini e dei report giornalistici ad ammazzare suo fratello è stato quello Stato che lo piange il 19 luglio.

Gabriella Grasso