giovedì , Gennaio 21 2021

Il Renzi strappa. Il Conte non è contento

È successo, il Matteo, il secondo Matteo, ha strappato. E il Conte non è contento, oltre al fatto di aver capito che con i Mattei non lega molto bene (sarà questione di oroscopo?). E ora che il Matteo Renzi ha detto fine al Conte bis, tutti si chiedono cosa succederà. Sarà un Conte Ter? Sarà un Governissimo? Sarà un tutti al voto? Noi, che siamo sempre sulla cresta dell’onda e che captiamo notizie a destra e a manca, abbiamo qui un parterre di papabili (e vescovabili) prossimi presidenti del Consiglio (e quindi scenari).
– Governo con Presidente del Consiglio Homer Simpson: ottimo per i gialli grillini non solo per il colore ma anche per i fini ragionamenti del futuro premier. Ci sarà la svolta sul nucleare (anzi no… nuculare). E, cosa importante, Toninelli finalmente sarebbe il meno ritardato della compagine (forse).
– Governo con Presidente del Consiglio Rocco (non Casalino): sarà sicuramente un Governo di unione per tutto l’emiciclo, insomma… una grande ammucchiata (zio Silvio ovviamente già promosso a Presidente della Repubblica!).
– Governo con Presidente del Consiglio il Gabibbo: sarebbe un governo formato dal PD (rossi come il capo) e compagine di Forza Italia afferenti al gabibbo bianco Toti, nonché ai grillini di Grillo (peraltro genovese).
– Governo con Presidente del Consiglio Pollon Combinaguai… ehm no, è più o meno il Conte bis.
– Governo con Presidente del Consiglio Fonzie: volete proprio sapere chi sarà il vicepremier?
– Governo con Presidente del Consiglio Borghezio: sicuramente il migliore. Governo totalmente di destra, con secessione della Padania, secessione della Terronia, secessione della Padania dell’est, secessione della Padania dell’ovest, secessione della Padania da Trieste in giù, secessione della Padania da Trieste in su, secessione di Roma Ladrona, secessione dei 49 milioni, secessione dal virus, secessione da se stesso (W la secessione!)
Ora, aldilà di tutto il nostro scherzo politico, è indubbio che la mossa di Renzi, che sicuramente farà discutere nei prossimi giorni, ha dato la mazzata finale a questo governo. Il momento è emergenziale. L’augurio che ci facciamo è che si possa trovare un governo serio e che per senso di responsabilità tutto l’emiciclo si riunisca attorno ad una figura autorevole e si purifichi da elementi discordanti dall’alto valore della politica. Un governo che ci faccia dimenticare questi anni terribili vissuti sotto l’influenza del pressapochismo e della pancia e del trasformismo più puro del grillismo, ormai noti per spassarsela con tutti purchè si tiri a campare fino alla fine della legislatura. E, a proposito di grillismo, ci permettiamo di sincerarci da questo piccolo spazio sulle condizioni dei nostri rappresentanti, il Senatore Trentacoste e il carrapippano. E oltre a sincerarci di loro ci corre l’obbligo (così non possono dire che ce l’abbiamo sempre con loro) di rassicurarli che tanto probabilmente non si andrà al voto e che quindi se tutto va bene scalderanno quegli scranni per altri due anni (ma poi basta, eh!).

Alain Calò