giovedì , Maggio 13 2021

“Sono quattro coglioni… non stupratori”

“Perché non li avete arrestati subito?” Urla Grillo, perché la procura di Tempio Pausania, competente per la Gallura – terra in cui i fatti si sono svolti – ha concluso le indagini dopo due anni. Due anni per raccogliere le prove da mandare al Gup, che deciderà se rinviare a giudizio o archiviare e nel caso decidesse di procedere, di anni ne passerebbero ancora tanti. Questo è vergognoso e ancora più vergognoso è che così agendo si giunge spesso alla prescrizione, annullando anni di udienze, testimonianze, speranza e fiducia… altro che Giustizia e Verità. Un processo infinito per vittima e colpevole, ma di vergognoso il video del garantista Grillo ha molto altro: Grillo è adirato e biascica la parola condiscendenza. Se condiscendenza non ci fosse stata, la violentata avrebbe denunciato subito: «Una persona che viene stuprata la mattina, il pomeriggio fa kitesurf e denuncia dopo 8 giorni è strano. E poi c’è un video in cui si vede un gruppo che ride, ragazzi di 19 anni che si divertono e ridono in mutande» Grillo si fa dunque giudice e sentenzia.: “Sono coglioni …non stupratori”. La ragazza, di origini scandinave – si legge ovunque, quasi a sottintendere la libertà di quelle genti disinibite e per nulla sessuofobiche – se l’è cercata. Il processo è cominciato? Certamente politicamente è strumentalizzato. Trionferanno gli urlatori, come sempre? E come sempre della donna non interesserà niente a nessuno.

Gabriella Grasso


n.d.r: L’AFFONDO DE “LA STAMPA”: “NON È IMPORTANTE SE MOTIVATO O MENO. È UN ATTACCO DURO, VIOLENTO DI UN LEADER POLITICO ALLA MAGISTRATURA. COME SILVIO BERLUSCONI, COME MATTEO SALVINI. SOLO CHE STAVOLTA COLPISCE ANCORA DI PIÙ PERCHÉ VIENE DA CHI HA FONDATO UN PARTITO SCHIERATOSI INCONDIZIONATAMENTE, SIN DALLA NASCITA, CON LA MAGISTRATURA, QUANDO INDAGINI E PROCESSI COINVOLGEVANO I PROPRI AVVERSARI POLITICI”.