martedì , Luglio 27 2021

I calciatori sfilano come i santi in processione

Da quasi due anni l’Italia vive un’emergenza sanitaria perenne.

Si escludono i parenti di secondo grado dalle feste di famiglia per il contingentamento; al mercato settimanale si indossa la mascherina nonostante il caldo soffocante per la variante variabile e si tengono le mani in tasca per evitare di stringerla, in un impeto di buona educazione, all’amico o al conoscente però se la Nazionale di calcio vince, Roma impazzisce. I calciatori come santi sfilano in mezzo a una folla di gente assembrata e urlante con l’approvazione del Draghi salvatore e in barba al lagnoso Speranza, che continua a invocare il senso di responsabilità. Domenica sera l’Italia ha festeggiato e i sindaci hanno, per l’occasione, sospeso la Ztl altrimenti indiscutibile; la gente ha cantato, ballato e urlato schizzando droplets ovunque, ma se si vuole presentare un libro o andare a teatro bisogna rispettare il distanziamento altrimenti il CTS piange e la polizia interviene. La processione romana è un’offesa al popolo intelligente.
Gabriella Grasso