Carcinoma uroteliale metastatico: a Enna confronto tra specialisti sulle nuove frontiere terapeutiche
Comunicati Stampa - 12/03/2026
Le nuove terapie stanno cambiando profondamente lo scenario clinico del carcinoma uroteliale
metastatico. Immunoterapia, anticorpi farmaco-coniugati e nuovi approcci combinati stanno
aprendo prospettive importanti per la gestione di una patologia complessa che richiede sempre più
competenze integrate e multidisciplinari.
Proprio per approfondire questi temi e favorire il confronto tra specialisti, il 14 marzo 2026 l’Hotel
Federico II di Enna ospiterà il congresso “Carcinoma Uroteliale Metastatico in Sicilia:
Esperienze, Sfide e Nuovi Orizzonti”, evento scientifico che riunirà oncologi, urologi,
radioterapisti, radiologi e professionisti sanitari provenienti da tutta la Sicilia.
L’incontro, coordinato dai responsabili scientifici Nicolò Borsellino, Vittorio Gebbia e Carlo
Messina, sarà dedicato all’analisi dello stato dell’arte nel trattamento del carcinoma uroteliale
metastatico e al confronto sulle più recenti evidenze scientifiche, con particolare attenzione alle
nuove strategie terapeutiche e alla loro applicazione nella pratica clinica quotidiana.
Grande spazio sarà riservato alle relazioni scientifiche introduttive, che offriranno un
aggiornamento approfondito sui principali progressi della ricerca oncologica.
Il professor Giuseppe Fornarini presenterà una relazione dedicata allo stato dell’arte del
carcinoma uroteliale e ai nuovi orizzonti terapeutici, offrendo una panoramica aggiornata sulle
evoluzioni delle strategie di trattamento.
Il dottor Francesco Ferraù approfondirà invece il ruolo degli anticorpi farmaco-coniugati
(ADC), illustrando il razionale biologico di queste molecole innovative e le prospettive di
integrazione con l’immunoterapia.
La dottoressa Antonietta Alongi si concentrerà su un tema sempre più centrale nella pratica
clinica: la gestione delle nuove tossicità legate ai trattamenti innovativi, con particolare
attenzione alla neuropatia sensitiva associata alle terapie di nuova generazione.
Accanto alle relazioni, il congresso prevede momenti di confronto dinamico attraverso talk show
scientifici, tavole rotonde e discussioni multidisciplinari, durante i quali verranno affrontati temi
cruciali come gli algoritmi terapeutici nel paziente reale, la gestione delle tossicità delle nuove
terapie e l’impatto organizzativo dell’innovazione nei reparti oncologici.
Nel pomeriggio spazio alla discussione di casi clinici real-world, con un panel multidisciplinare
composto da oncologi, urologi e radioterapisti che analizzeranno diverse situazioni cliniche, dalla
malattia metastatica nel paziente fit alle forme localmente avanzate non resecabili, fino ai casi di
oligoprogressione durante il trattamento sistemico.
La giornata si concluderà con un gruppo di lavoro dedicato alla costruzione di un percorso
diagnostico-terapeutico assistenziale (PDTA) regionale per i tumori uroteliali, con l’obiettivo di
rafforzare la rete oncologica siciliana e migliorare l’organizzazione delle cure.