Carcinoma uroteliale metastatico: a Enna confronto tra specialisti sulle nuove frontiere terapeutiche

Le nuove terapie stanno cambiando profondamente lo scenario clinico del carcinoma uroteliale

metastatico. Immunoterapia, anticorpi farmaco-coniugati e nuovi approcci combinati stanno

aprendo prospettive importanti per la gestione di una patologia complessa che richiede sempre più

competenze integrate e multidisciplinari.

Proprio per approfondire questi temi e favorire il confronto tra specialisti, il 14 marzo 2026 l’Hotel

Federico II di Enna ospiterà il congresso “Carcinoma Uroteliale Metastatico in Sicilia:

Esperienze, Sfide e Nuovi Orizzonti”, evento scientifico che riunirà oncologi, urologi,

radioterapisti, radiologi e professionisti sanitari provenienti da tutta la Sicilia. 

L’incontro, coordinato dai responsabili scientifici Nicolò Borsellino, Vittorio Gebbia e Carlo

Messina, sarà dedicato all’analisi dello stato dell’arte nel trattamento del carcinoma uroteliale

metastatico e al confronto sulle più recenti evidenze scientifiche, con particolare attenzione alle

nuove strategie terapeutiche e alla loro applicazione nella pratica clinica quotidiana. 

Grande spazio sarà riservato alle relazioni scientifiche introduttive, che offriranno un

aggiornamento approfondito sui principali progressi della ricerca oncologica.

Il professor Giuseppe Fornarini presenterà una relazione dedicata allo stato dell’arte del

carcinoma uroteliale e ai nuovi orizzonti terapeutici, offrendo una panoramica aggiornata sulle

evoluzioni delle strategie di trattamento.

Il dottor Francesco Ferraù approfondirà invece il ruolo degli anticorpi farmaco-coniugati

(ADC), illustrando il razionale biologico di queste molecole innovative e le prospettive di

integrazione con l’immunoterapia.

La dottoressa Antonietta Alongi si concentrerà su un tema sempre più centrale nella pratica

clinica: la gestione delle nuove tossicità legate ai trattamenti innovativi, con particolare

attenzione alla neuropatia sensitiva associata alle terapie di nuova generazione. 

Accanto alle relazioni, il congresso prevede momenti di confronto dinamico attraverso talk show

scientifici, tavole rotonde e discussioni multidisciplinari, durante i quali verranno affrontati temi

cruciali come gli algoritmi terapeutici nel paziente reale, la gestione delle tossicità delle nuove

terapie e l’impatto organizzativo dell’innovazione nei reparti oncologici.

Nel pomeriggio spazio alla discussione di casi clinici real-world, con un panel multidisciplinare

composto da oncologi, urologi e radioterapisti che analizzeranno diverse situazioni cliniche, dalla

malattia metastatica nel paziente fit alle forme localmente avanzate non resecabili, fino ai casi di

oligoprogressione durante il trattamento sistemico. 

La giornata si concluderà con un gruppo di lavoro dedicato alla costruzione di un percorso

diagnostico-terapeutico assistenziale (PDTA) regionale per i tumori uroteliali, con l’obiettivo di

rafforzare la rete oncologica siciliana e migliorare l’organizzazione delle cure.