Enna. Presidente Monaco su indagine “Qualità della Vita” la Provincia risale in classifica
Enna-Provincia - 27/11/2012
Enna. “Nel dossier sulla qualità della vita 2012, pubblicato dal Sole 24 Ore, è riportata la consueta ricerca effettuata sulla base di 36 indicatori articolati in veri capitoli
i cui esiti hanno consentito di formulare la classifica finale delle 107 province italiane. Enna supera l’esame conquistando la 87 esima posizione risalendo di ben 12 posti rispetto alla precedente indagine. Vorrei sottolineare come puntualmente le province meridionali si collocano in fondo alla classifica e tra queste soprattutto le province siciliane. Queste indagini forniscono comunque a noi amministratori gli elementi per compiere un’analisi attenta e completa e per calibrare al tempo stesso le iniziative e gli interventi che vanno concertati tra i vari soggetti pubblici e privati e ai vari livelli. Con soddisfazione constato come la nostra Provincia conquisti il terzo posto, assieme alla Provincia di Prato, per il miglioramento del suo rating di 12 posizioni. La performance maggiore la otteniamo nel settore dell’ordine pubblico così come è apprezzabile anche la 41^ posizione raggiunta nella graduatoria riferita al settore della popolazione con particolare riferimento all’indicatore “investimento in formazione”. Incoraggiante e significativo è inoltre l’indicatore “affari e lavoro” dove otteniamo un punteggio di 856 su 1000 conquistando la nona posizione nazionale per l’indicatore “imprenditori under 30”, cioè imprenditori di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Questo dato è particolarmente interessante in considerazione dal fatto che si raggiunge la 84^ posizione nazionale nell’indicatore spirito d’iniziative, cioè imprese registrate su 100 abitanti rilevati dai dati Mondoimpresa infocamere- ISTAT nel settembre del 2012. Questo ultimo dato rafforza la scelta fatta, insieme al Consiglio provinciale, di destinare nonostante le difficoltà finanziarie, un milione di euro per la creazione di impresa e la crescita imprenditoriale nel nostro territorio. In generale, pur in presenza della grave crisi economica, la Provincia ha espresso una capacità di reazione che va letta positivamente sia pure in termini relativi, nel generale contesto nazionale, e in particolare in quello siciliano, i cui valori purtroppo non sono particolarmente confortanti”.