Enna. Costa troppo abbancare i rifiuti, Sindaci attendisti

Per la provincia di Enna costa molto abbancare i rifiuti solidi urbani nelle discariche che si trovano fuori provincia. L’esame della situazione da cifre molto alte che poi di riflesso sono gli utenti a pagare questa spesa accestiva con bollette molto esose. Il costo mensile della discariche fuori provincia per tutti i comuni della provincia di Enna si aggira intorno al milione e duecento mila euro con punte massime per Enna che si aggira intorno ai 150 mila euro, Piazza Armerina paga circa 136 mila euro, la spesa di Leonforte si aggira intorno ai 100 mila euro e Nicosia con 46 mila euro. Sono cifre eccessive che dovrebbe spingere la commissione di liquidazione e i sindaci dei comuni ennesi a fare di tutto perché la discarica di Cozzo Vuturo possa riprendere la sua attività, magari cercando di effettuare nel più breve tempo possibile i lavori che si ritengono essere necessari. E’ stato detto che il progetto della discarica di Cozzo Vuturo è stato approvato e che manca il finanziamento per indire la gara di appalto. Allora bisogna fare sforzo comune, andare al Dipartimento regionale Rifiuti e mettere sul tavolo le difficoltà in cui si muove tutta la provincia nello smaltimento dei rifiuti. Qui si rischia che i comuni si muovano sull’orlo del dissesto finanziario a causa dello smaltimento dei rifiuti visto che i contributi della Regione e dello Stato continuano a diminuire. Se la discarica di Cozzo Vuturo ha lungaggini burocrati allora vedere se è possibile utilizzare qualche altra discarica che si trova in provincia di Enna da Assoro, a Centuripe o in qualche altro comune. La battaglia più concreto è quella di utilizzare la discarica di Cozzo Vuturo. Non è possibile che la discarica di Bellolampo che ha gli stessi problemi di Cozzo Vuturo, è stata autorizzata, mentre quella ennese no. Qualche volta i sindaci devono difendere con forza il loro territorio ed allora unirsi tutti ed andare a Palermo e dire a quale rischi va incontro l’intera provincia. Sino ad ora i sindaci sono stati molto morbidi ed attendisti quando, invece, c’è da dare battaglia tutti i livelli. La commissione di liquidazione pare che voglia convocare una conferenza di sindaci il prossimo 5 dicembre per discutere di questi problemi, ma soprattutto del fatto che tutti i comuni rischiano il default economico soltanto perché debbono pagare a vista molti soldi per andare ad abbancare i rifiuti solidi urbani.