Enna: Il simulacro della Patrona torna nella cappella votiva
Enna-city - 11/01/2012
Enna. Quasi due mesi dopo l’apertura avvenuta nel giorno in cui è stato indetto l’anno Giubilare Mariano, questo pomeriggio il simulacro di Maria Santissima della Visitazione verrà riposto nuovamente nella cappella votiva. Così come vuole la tradizione, l’11 gennaio il simulacro della Patrona, dopo l’esposizione in occasione del Santo Natale, torna nella sua cappella dove resterà fino al prossimo 29 giugno.
La data odierna è storica oltre che importante per gli ennesi, era infatti il 1693 quando avvenne uno degli eventi catastrofici più gravi registrati in Sicilia, un terremoto pari all’undicesimo grado della scala Mercalli che provocò più di sessantamila morti nella Val di Noto, ma lasciando Enna indenne. Per ricordare l’evento ogni anno viene celebrata una santa messa in segno di ringraziamento e devozione alla Madonna che protesse la città dalla tragedia; così il popolo ennese “ha voluto ringraziare il Signore che, con l’intercessione della Madonna, salvò Enna” ha spiegato Mimmo Valvo, rettore della confraternita Maria Santissima della Visitazione. La messa odierna sarà celebrata alle 18,30 alla presenza del vescovo Mons. Michele Pennisi e, al termine della celebrazione, i confrati della Visitazione riporranno il simulacro nella cappella dei Marmi. L’evento di oggi richiama un maggiore interesse perché quest’anno coincide con l’importante 600° dell’arrivo della Patrona ad Enna: “Stiamo vivendo con grande intensità l’appuntamento” ha ammesso con soddisfazione Valvo: “In tutti i confrati vedo una gioia particolare e tanto coinvolgimento”. E proprio nell’ambito del 600°, venerdì prossimo inizierà il primo ciclo di conferenze sulla Madonna; tre appuntamenti che seguiranno il tema della “Madonna nella Sacra Scrittura”; il primo incontro, aperto a tutta la città, si svolgerà nella Canonica di piazza Duomo alle 19 e vedrà l’intervento del relatore Prof. Don Angelo Passero. Gli appuntamenti successivi si svolgeranno venerdì 20 ed il successivo 27.