Sciopero tir: Sicilia in ginocchio, “blocchi a oltranza” di Forza d’urto sino al 26. Si divide il movimento dei Forconi
Enna-Cronaca - 21/01/2012
Il leader del movimento Martino Morsello: ”Il movimento continuerà fino al 26 gennaio”. La tensione resta alta. “I presidi non li togliamo e la protesta, giunta ormai al sesto giorno, andrà avanti – spiega Mariano Ferro del Movimento dei forconi – perchè attendiamo ancora risposte concrete. Questo popolo si è messo in cammino e non possiamo fermarlo senza una vera ragione. Ma – spiega – allargheremo le maglie dei presidi per permettere il rifornimento delle stazioni di servizio e la presenza di generi di prima necessita’”.
Intanto comincia a scarseggiare il cibo nei supermercati e la benzina nei distributori è già totalmente esaurita.
”La nostra protesta – conclude il leader del ‘Forconi’ – deve essere nei presidi in modo visibile facendo scorrere normalmente tutti i mezzi, compresi quelli che caricano merci e contribuiscono al reddito delle aziende. ”Evitiamo – conclude – qualsiasi strumentalizzazione che possa danneggiare l’immagine del ‘Movimento dei Forconi’ e della Sicilia stessa”.
“All’incontro tra il Governo regionale, una delegazione dei manifestanti e il governo nazionale sulla questione Sicilia, è opportuno, dice Martino Morsello, responsabile del Movimento dei Forconi, che sia presente anche la Comunità Europea considerate le gravità in cui versa la Sicilia”.
PUNTI PROGRAMMA DEL MOVIMENTO DEI FORCONI:
– BLOCCO DEI PRODOTTI AGRICOLI PROVENIENTI DALLA CINA E DAI PAESI ESTERI
– COSTO ENERGIA ELETTRICA A 0,030 €
– DEFISCALIZZAZIONE
– COSTO GASOLIO E BENZINA A 0,70 €
– ATTUAZIONE COMPLETO DELLO STATUTO SICILIANO
– BLOCCO E RIMODULAZIONE DEL PSR 2007/2013
– SNELLIMENTO DELLA BUSROCRAZIA REGIONALE E NAZIONALE
– RISORSE DELLA REGIONE SPESE PER LO SVILUPPO SOCIO ECONOMICO DELLA SICILIA
– ACCESSO AL CREDITO
– BLOCCO DELLA DEBITORIA E PROCEDURE SERIT E EQUITALIA
– MONETA POPOLARE
Nella foto scaffali vuoti in un supermercato di Enna