lunedì , Maggio 16 2022

Furto nella chiesa di Enna bassa

Enna 15/04/07 – Furto nell’abitazione del parroco della nuova chiesa di Enna bassa, padre Franco Greco. Un furto che ha fruttato un bottino di 1.500 euro, che ha messo in preoccupazione sia lo stesso parroco che la famiglia di un ragazzo che frequenta la parrocchia visto che sono sparite delle chiavi di abitazioni sia del parroco che del ragazzo, Valerio S. Di questo furto, per certi aspetti anomalo, si stanno interessando sia la squadra Mobile che la Scientifica della Questura ennese. Da una prima ricostruzione, effettuata agli agenti della sezione “volanti” che sono stati i primi ad arrivare sul posto, perché chiamati da padre Greco, ed hanno potuto accertare che l’abitazione del parroco era a soqquadro e da un cassetto erano spariti 1500 euro, frutto della raccolta del corso della celebrazione delle sante messe. Da una prima ricostruzione pare che nel tardo pomeriggio, intorno alle 18,30, è stata notata la presenza all’interno della chiesa di persona dall’apparente età di 30/35 anni, che circolava per le navate della chiesa; lo stesso si è trovato a passare anche dalla zona dove si trovavano giacche e cappotti sia del parroco che dei ragazzi che frequentano la parrocchia. Soltanto a sera tardi il parroco si è accorto di non avere le chiavi dell’appartamento attiguo alla chiesa così come non ha trovato le chiavi Valerio S.. Il secondo ha tirato fuori le chiavi di riserva per entrare nell’appartamento, accorgendosi che era stato consumato un furto, mentre il giovane Valerio aveva, in un primo momento, ritenuto di avere dimenticato le chiavi a casa, poi ha dovuto riconoscere che le chiavi le erano state rubate. A quel punto il padre ha dovuto cambiare le chiavi di casa, dell’ufficio, del garage per evitare ulteriori danni. Gli agenti della squadra Mobile hanno interrogato il parroco ed i ragazzi per farsi dare una descrizione, la più esatta possibile, del soggetto che circolava per la chiesa, nel tentativo di identificarlo, mentre la Scientifica ha cercato nell’appartamento di padre Greco qualche impronta digitale.