Le amministrative in provincia di Enna

Enna 16/05/07 – Non ci sono stati stravolgimenti notevoli sul piano politico nelle elezioni amministrative svoltesi nei sette comuni della provincia ennese, anche il ballottaggio a Barrafranca e Nicosia era previsto perché toppi candidati a sindaco e troppe liste per non prevedere che ci sarebbe stata una seconda puntata. Intanto c’è da notare che in tutti e sette i comuni (Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlinga e Villarosa) nella prossima legislatura ci saranno sindaci nuovi, perché l’unico a presentare la propria candidatura, Salvatore Rinaldi a Nissoria, non ha avuto fortuna e sarà Filippo Buscemi, rappresentante di An ad andare a governare la città, addirittura Rinaldi è stato superato dalla lista che sosteneva Antonina Licata, vicina al centrosinistra; cinque sindaci non potevano presentarsi, mentre uno, Pino Castrogiovanni a Nicosia, non ha voluto presentarsi. A Centuripe e Villarosa sono stati eletti i rappresentanti della Margherita, Antonio Biondi e Agostino Zaffora, che sono andati a sostituire Giuseppe Arena e Franco Costanza. Addirittura Antonio Biondi ha ottenuto con il suo 57,05 per cento la più alta percentuale in assoluto e Zaffora gli è appena dietro, avendo ottenuto il 53,20 per cento. Nessuno ha fatto meglio di loro. L’altro rappresentante della Margherita eletto è Gaetano Punzi a Regalbuto, che ha ottenuto il 36,22 per cento, ma Gaetano Punzi ha guidato una lista civica un po’ anomala, visto che ci sono anche rappresentanti di Forza Italia. A Regalbuto l’altra lista, quella di Salvatore Marraro ha ottenuto 1931 voti, il 38,69 per cento, rispetto al 34,62 per cento, ma l’assegnazione dei consiglieri è per la lista del sindaco, che avrà 9 consiglieri, mentre l’altra lista, quella di Marraro avrà sei consiglieri, niente per la lista che sosteneva Cantarero, anche se ha ottenuto un buon 26,69 per cento. A Sperlinga ad essere eletto è stato Giuseppe Matarazzo, vicino al MpA con il 54,36 per cento, seguito dal suo rivale Francesco Passamonte, che ha ottenuto il 45,64 per cento. Rimangono i due comuni dove ci sarà ballottaggio il 27 e 28 maggio, a Barrafranca tra Angelo Ferrigno(Mpa) e Giuseppe Lo Monaco (centro sinistra) a Nicosia tra Antonio Catania (centrosinistra) e Francesco Spedale (Forza Italia) ed ovviamente qui avranno valore aggiunto le collaborazioni che nasceranno in questo periodo, alcune sicuramente spontanee, altre, invece, molto più difficili. Soddisfatto il segretario provinciale del Movimento per l’Autonomia, Giorgio Bruno, il quale sottolinea che “i risultati venuti fuori da queste elezioni pongono Mpa il primo partito della coalizione di centro destra ed è stata dimostrata la crisi che attanaglia la sinistra in provincia”. Di parere diverso Cataldo Salerno, rappresentante storico dei Diesse. “La provincia di Enna conferma la sua fiducia nel centro-sinistra – ha dichiarato Cataldo Salerno – nelle scelte strategiche operate dai suoi esponenti per lo sviluppo del nostro territorio. Vorrei poi sottolineare che la gente ha riconosciuto ovunque il valore trainante dei partiti rispetto ad improvvisate iniziative personalistiche, dimostrando che in questa provincia c’è una profonda e consolidata maturità istituzionale che coinvolge anche molti dei movimenti informali. Mi preoccupano piuttosto i segnali di frammentazione e di commistione atipica che si sono manifestati in alcune località nell’ambito dell’Unione così come all’interno della Casa delle libertà, perché questi fenomeni possono generare alla lunga una disastrosa instabilità amministrativa”.

Published by
redazione-vivienna