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Da Enna bassa scale mobili e tapis roulant per Enna alta

Enna 20/05/07 – Rivoluzione urbanistica e riqualificazione ambientale di tutto il territorio del capoluogo ennese, tenuto conto del continuo espandersi dell’Universià, che nel giro di un paio d’anni, dovrà ospitare quindicimila studenti, quasi la metà della popolazione ennese. Ieri mattina presso l’auditorium dell’Università sono stati presentati delle ipotesi progettuali che dovrebbero sostanzialmente rivoluzionare sia Enna alta che Enna bassa con un collegamento tra i due centri, effettuato da scale mobili e tapis roulant, e con una viabilità più razionale attorno alle strutture vecchie nuove dell’Università Kore. Per la presentazione di queste idee progettuali erano presenti il presidente della Provincia, Cataldo Salerno, il sindaco Rino Agnello, gli onorevoli Mirello Crisafulli, Ugo Grimaldi, Salvatore Termine, il docente universitario, professor Giovanni Tesoriere, che sta seguendo la progettazione di questi interventi urbanistici, i rappresentanti degli ordini professionali, gli ingegneri Fausto Severino e Giuseppe Margiotta, i geologi Pino Pisano e Tony Risita.

Sia il presidente dell’Università, Cataldo Salerno, che il sindaco Agnello, il professor Giovanni Tesoriere e l’onorevole Crisafulli hanno spiegato con il supporto di aerofotogrammetrie, carte topografiche e foto quali saranno gli interventi che si effettueranno su tutto il territorio del capoluogo per realizzare una città aperta, universitaria, in grado di accogliere l’incremento notevole degli studenti che sono passati nel secondo anno di autonomia dai 1700 del primo anno ai 4500 attuali, con un incremento del 165 per cento.

Il 73 per cento degli studenti è di fuori provincia, quindi ha bisogno di un alloggio e tra circa sei-sette anni l’Università Kore raggiungerà i 15 mila studenti, conterà 600 tra professori e ricercatori, avrà bisogno di 3 mila posti letto, metà dei quali deve essere garantita da strutture pubbliche.

Cataldo Salerno ha tenuto a sottolineare che già, in questo processo di riqualificazione ambientale e di ospitalità qualcosa si è fatto, all’acquisto di parte della residenza Lilla che si trova davanti al Rettorato, dove saranno collocati gli studi per i professori ed i ricercatori, opzionando 124 posti letto, quindi in fase di realizzazione la residenza universitaria “Savarese” con un finanziamento regionale di 6,5 milioni di euro e tra un anno al massimo saranno disponibili 100 posti letto, una nuova biblioteca, un auditorium, mense, lavanderie ed altri servizi necessari. Nella parte più antica del vecchio ospedale di via Messina si lavorerà per realizzare altri 100 posti letto con tutti i servizi per il diritto allo studio ed anche probabile che i locali ospitino un corso di Laurea.

Tantissime le novità di questa riqualificazione ambientale, dove sono compresi anche il Campus Universitario, che sarà finanziato dall’Inail e la riqualificazione dell’area del Rettorato dove saranno realizzati parcheggi, residenze per studenti, aule, servizi universitari, un grattacielo di circa 64 metri che ospiterà gli uffici universitari ed uffici comunali.

Inoltre, si provvederà al miglioramento della viabilità provinciale, ripristinando la vecchia “bretella” che collega la statale 117 bis, all’altezza di Enna Mercato, con la Pergusina in contrada San Giovannello, ed un altro bretella collegherà la Pergusina con l’ingresso dell’autostrada in contrada Baronessa, oltre a realizzare la rotatoria nel quadrivio S.Anna. Scale mobili e tapis roulant dovrebbero collegare Enna bassa con la zona della Prefettura e con piazza Giovanni XXIII (Carmine), diminuendo in maniera sostanziale il traffico veicolare. L’altra novità interessante è che l’energia elettrica per alimentare le strutture universitarie, la maggior parte di Enna bassa e le scale mobili sarà prodotta autonomamente con impianti fotovoltaici.