Calascibetta, bloccati nisseni nella spendita di soldi falsi
Enna-Cronaca - 15/03/2008
Enna. Missione di quattro giovani nisseni a Calascibetta per cercare di smerciare una banconota falsa di 100 euro, ma la collaborazione tra commercianti e forze dell’ordine hanno consentito di bloccare la truffa ed identificare i soggetti che stavano effettuandola. Giovedì pomeriggio, intorno alle 14, un giovane di 30 anni è entrato nella farmacia di via Roma, a Calascibetta, cercando di acquistare uno sciroppo, che voleva pagare con una banconota da 100 euro. Il farmacista si è reso conto di trovarsi davanti una banconota falsa, ha rifiutato la vendita, ed una volta uscito il giovane, ha provveduto ad avvertire il 112, attivando, quindi, una pattuglia dei carabinieri che si trovava in servizio di controllo del territorio. Intanto il giovane, poi identificato per Gioacchino Anzalone, 30 anni, con precedenti penali, era entrato nel panificio, che si trovata a poca distanza dalla farmacia, comperando del pane e riuscendo a smerciare la banconota di 100 euro. Ma pochi minuti dopo arrivava la pattuglia dei carabinieri che intercettava l’auto sulla quale c’erano, oltre ad Anzalone, altri tre giovani, L.T. di 28 anni, F.R. di 29 anni e A.R. di 31 anni. I quattro giovani venivano sottoposti a perquisizione personale e poi veniva perquisita la macchina, mentre venivano allertati i carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta, che provvedevano ad effettuare una perquisizione nell’abitazione di Gioacchino Anzalone, ma i risultati sono stati negativi. Gioacchino Anzalone, accusato di spendita di moneta falsa, è stato arrestato ed il magistrato ha poi concesso gli arresti domiciliari, mentre la banconota è stata sequestrata; gli altri tre giovani sono stati deferiti a piede libero per concorso in spendita di denaro falso.