Enna. Soppressione AAPIT: Interviene (stranamente) l’assessore al Turismo Fabrizio Tudisco

Enna. Soppressione AAPIT. Comunicato stampa della Provincia regionale di Enna:
– A dare manforte al presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, circa la decisione di chiusura dell’Azienda provinciale per l’incremento turistico è l’assessore al Turismo Fabrizio Tudisco. “La scelta operata dal capo dell’Amministrazione mi trova perfettamente d’accordo – sostiene Tudisco – Sono convinto che le competenze debbano rimanere alle Province. Questa Amministrazione è in linea con tutte le altre Province regionali che proprio in occasione di una recente riunione in sede di Urps hanno ribadito che non accetteranno la riesumazione della Azienda di promozione turistica al posto delle soppresse AAPIT. Le Province sono in grado di svolgere adeguatamente queste competenze evitando così di creare dei doppioni che sono sinonimo di sprechi. L’esame dei costi e dei benefici non lascia alcun dubbio. Si tratta di strutture elefantiache che a fronte di una spesa nel 2006 di oltre 2 milioni e 550 mila euro a totale carico della Provincia non ha di fatto prodotto risultati”. L’Amministrazione Monaco ha avuto in tal senso le idee chiare puntando sull’istituzione di un apposito assessorato che costi ridottissimi ha già provveduto a riorganizzare tutto il sistema turistico provinciale. “Un dato che abbiamo registrato in questi sei mesi di attività – spiega Tudisco – è stato l’apprezzamento di tutte le amministrazioni locali e delle Proloco e il coinvolgimento propositivo e fattivo di enti pubblici e privati. Occorre invertire la rotta – conclude l’assessore- e cominciare a lavorare seriamente ad un progetto di valorizzazione del territorio consapevoli che sarà necessario mettere in rete professionalità ed esperienze per sperimentare idee e progetti innovativi in grado di compiere quel salto di qualità atteso e sperato da quanti hanno a cuore le sorti di questa provincia”.

n.d.r.
E’ strano come mai l’Assessore provinciale, Fabrizio Tudisco, si stia interessando – solo ora – di una Azienda che sicuramente conosce poco (come tengono a precisare i beni informati). Ci risulta che ha visitato i locali dove sono ubicati gli uffici solamente quando si è insediato come Assessore, per una visita di cortesia. E cosa ancora più strana è che non abbia mai sentito il bisogno di interloquire con l’attuale Direttore, Valerio Caltagirone. Essendoci in corso una denuncia tra la nostra redazione e l’Assessore Tudisco non intendiamo, allo stato attuale, entrare nel merito della dichiarazione. Certo è che sino ad oggi, come dichiarato dal Consigliere provinciale Malfitano, il costo dello stand all’ex AAPIT nell’anno 2006 alla Bit di Milano è stato di euro 3.600 contro l’attuale variazione di bilancio approvata del massimo consesso provinciale di euro 35.000 (l’assessore ne aveva richiesto 50.000), relativamente l’anno in corso, sempre per partecipare alla Bit di Milano.

p.s. nel comunicato si parla di: “circa la decisione di chiudere l’Azienda” a questo punto si chiede: la chiusura è ufficiale o se ne parla solamente?