Enna. Si prepara il senso unico nella zona Monte

Enna. Ieri mattina, personale dell’assessorato comunale all’Urbanistica, hanno iniziato a sistemare la segnaletica stradale in molto strade della zona Monte a significare che, molto presto, partirà la “fase uno” del Piano Traffico, elaborato dal comune, e che interesserà principalmente la zona Monte, in particolare la via Dello Stadio, la via IV Novembre e il viale Diaz, che dovrebbero costituire un grande anello a senso unico con possibili riflessi positivi per tutta la zona ed il reperimento in certi casi di parcheggi lungo il viale Diaz. Si pensa che questa fase uno del piano traffico dovrebbe partire alla fine dell’anno scolastico, quando il traffico automobilistico sarà ridotto, in modo da fare degli esperimenti che consentano di valutare gli effetti della nuova sistemazione, ma anche nelle condizioni di apportare dei correttivi qualora fossero necessari. Nel progetto, già presentato dall’assessore Angelo Spampinato, alle forse sociali, imprenditoriali e sindacali, la zona Monte dovrebbe diventare un lungo anello a senso unico che parte dal corso Sicilia per affrontare la via delle Scienze, via Aidone, parallela al viale Diaz, via Libertà, quindi al via Dello Stadio per arrivare in piazza Europa, dalla piazza Europa in uscita si affronta via IV Novembre e viale Diaz per ritornare al corso Sicilia. E’ chiaro che, in questo contesto, bisognerà guardare con attenzione le vie laterali di questo grande anello circolatorio e sistemare di conseguenza la segnaletica, cosa che, per ora, non si è fatto. In linea di massima questa sistemazione dovrebbe consentire in tutta la zona Monte una migliore e maggiore fluidità del flusso automobilistico, ma ci sarà di sistemare i parcheggi, che sono necessari ed importanti se si vuole dare al traffico un certo ordine. Diversa la situazione del centro storico, laddove era prevista la realizzazione di un altro grande anello circolatorio, ma il crollo di un tratto della “Panoramica” ha praticamente bloccato tutto, perché è venuta a mancare una grande arteria di snellimento del traffico in entrata ed in uscita, mentre la provinciale “51” che porta direttamente al castello di Lombardia, attraverso la via Cittadella dovrebbe servire per l’ingresso degli autobus dei turisti, cosa questa che diventa difficile e complessa a causa del parcheggio di auto lungo questa strada, parcheggio selvaggio che ostacola le manovre degli autobus. La seconda parte di questo piano, dunque, scivola di parecchi mesi, perché bisognerà cercare delle soluzioni che siano idonee a quelle soluzioni che dovranno essere efficaci, tenuto conto che nel centro storico rimane il problema atavico dell’assenza dei parcheggi e quelli esistenti in piazza Umberto (Municipio), piazza Vittorio Emanuele (San Francesco) e piazza Garibaldi (Prefettura) sicuramente non bastano.

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redazione-vivienna