Apertura ambulatorio veterinario pubblico del Comune di Enna

Enna. Domani alla presenza delle autorità provinciali e comunali, il sindaco di Enna Agnello inaugurerà ufficialmente l’ambulatorio veterinario pubblico del Comune di Enna. Con l’inaugurazione dell’ambulatorio veterinario si va a completare l’iter burocratico, che ha visto impegnati l’attuale Azienda sanitaria provinciale, rappresentata dal direttore generale, Nicola Baldari, e il comune capoluogo per il raggiungimento degli obiettivi dettati dalla legge 152000 vale a dire la lotta la randagismo, che ha finanziato e voluto l’ambulatorio per la sterilizzazione dei cani e la microchippatura per la iscrizione in anagrafe. Il Dipartimento di Prevenzione, diretto dalla dottor Ireneo Sferrazza, e il Servizio di Igiene degli allevamenti , diretto dal dottor Giuseppe Barbagallo, hanno perseguito con ostinazione l’obiettivo di veder realizzata la struttura che, anche se in parte finanziata dalla Regione Siciliana, ha visto il comune di Enna parte attiva non solo nella realizzazione e nella organizzazione con un gruppo di Volontari Rangers, che assicureranno il servizio a supporto degli operatori ASP, ma soprattutto nel supporto economico necessario al completamento e al ripristino della struttura esistente. La lotta al randagismo vede così realizzata la struttura operativa attraverso la quale sarà possibile la sterilizzazione dei cani maschi e femmine che da tempo si reputa sia l’unico mezzo per il controllo dei cani randagi e per la sicurezza dei cittadini. Con la stipula della convenzione l’Azienda sanitaria provinciale e il comune capoluogo hanno dato al Servizio di Igiene e ai veterinari ad esso afferenti la possibilità di svolgere chirurgicamente in luogo idoneo gli adempimenti sanitari pre e post intervento e assicurare il benessere degli animali con assistenza sanitaria qualificata e mirata alla riduzione dei traumi fisici e delle inutili violenze sui cani sottoposti alla sterilizzazione. Nella struttura dell’ex macello comunale, in via Donizetti, l’utenza, avrà il punto di riferimento per tutte le attività volute dalla legge 152000 e per l’assistenza alla iscrizione gratuita dei cani in anagrafe ad opera dei veterinari del pubblico Servizio.