Continuano le fibrillazioni politiche alla Provincia di Enna

Enna. Il commissario straordinario del MpA Nicola D’Agostino è intervenuto sul momento politico che sta attraversando la Provincia regionale e sulle tante difficoltà, che esistono all’interno della maggioranza, chiedendo ai partiti del centrodestra, ma in particolare al Pdl ,una verifica politica necessaria per poter proseguire nella collaborazione . Non c’è dubbio che a muoversi con una certa autorevolezza questa volta è stato l’MpA, il quale va alla ricerca di chiarezza nei rapporti tra i partiti di maggioranza e la vuole subito senza tergiversare. “Il Movimento per l’Autonomia – dichiara l’onorevole Nicola D’Agostino – avendo registrato nelle ultime settimane mancanza di coesione in seno al consiglio provinciale fra i partiti di centrodestra , che sostengono la Giunta Monaco, e incertezza rispetto agli imminenti impegni di aula, ritiene che tale situazione stia provocando grande nocumento e pregiudizio all’azione del Presidente della Provincia”. “Il danno politico – prosegue il commissario MpA – potrebbe rivelarsi ancora più grave se immediatamente non si proceda, fra i partiti che dall’elettorato hanno avuto mandato di sostenere l’Amministrazione, ad una rapida verifica dei rapporti politici al fine di ristabilire l’equilibrio fra i partiti e rilanciare così l’azione amministrativa. In tal senso, ci faremo parte attiva affinché entro pochi giorni i responsabili dei partiti possano incontrare il Presidente e successivamente i consiglieri provinciali di maggioranza per poter affrontare le prossime delicate scadenze, in materia finanziaria e di bilancio, con la serenità che merita il Presidente Monaco e con il senso di responsabilità che deve animare i protagonisti politici di una stagione storica per la Provincia di Enna e che deve essere ricordata per i risultati raggiunti e non per le polemiche”. A Proposito di Mpa c’è da sottolineare la presa di posizione del consigliere Franco Catania, il quale ha dichiarato, in una riunione di maggioranza che non intende votare le variazioni di bilancio se prima non ci siano i chiarimenti politici necessari e la certezza dell’approvazione delle variazioni di bilancio; tra l’altro c’è il rischio di un commissariamento come è capitato alle Province di Agrigento e Ragusa. Sulla stessa lunghezza d’onda si trova il capogruppo dell’Udc, Francesco Comito, il quale ha dichiarato di avere votato dei debiti fuori bilancio, ma le variazioni di bilancio che dovrebbero andare in discussione nel prossimo Consiglio provinciale, saranno votate solo ed esclusivamente se ci sarà l’accordo tra tutti i partiti di centrodestra. Intanto il presidente della Provincia Monaco ha dichiarato di non avere dato alcuna assicurazione al consigliere Sergio Malfitano, nel corso dell’incontro avuto con lo stesso, di avere preso visione delle sue richieste e di avere evidenziato sulla necessità di dare compattezza alla maggioranza di centrodestra, se si vuole continuare a governare.