Multiservizi Enna: Richiesta convocazione urgente Consiglio provinciale
Enna-Cronaca - 07/01/2010
Enna. I consiglieri provinciale Lorenzo Granata (Udc) e Sergio Malfidano (Pdl Sicilia), che, in questo momento sono “i ribelli” del centrodestra, questa mattina hanno presentato una richiesta di convocazione urgente del consiglio provinciale per discutere sul problema della società consociata Multiservizi e sul destino dei lavoratori. Pare che un’iniziativa similare sarà fatta dal gruppo del PD perché il problema della Multiservizi è diventato un argomento molto delicato, dispendioso ed anche pericoloso. Si parla di licenziamenti ma anche di ricorsi da parte dei lavoratori della Multiuservizi licenziati al Tar Catania, per cui questo problema potrebbe diventare un’altra turbolenza pericolosa per l’amministrazione provinciale, che, in questo momento, ha altri problemi da trattare, a livello politico-amministrativo, ma è anche vero che la società Multiservizi è una società che costa tre miliardi e 569 mila euro, un costo notevole, che dovrebbe dare servizi a livello di difesa del territorio, di assistenza nella viabilità provinciale, ma in questo momento c’è da conservare il posto di lavoro a molti dipendenti; per 16 c’è già il provvedimento di licenziamento; 34 lavoratori dovrebbero essere spostati al controllo ed assistenza delle strade provinciali, ma quel che è di più come sostiene Lorenzo Granata che la convenzione, sottoscritta dalla giunta provinciale, è illegittima perché “la competenza dell’adozione dell’atto di modifica della convenzione è di stretta competenza del consiglio provinciale ed addirittura irresponsabile perché con molta probabilità con questi atti sia l’Amministrazione Provinciale che il Consiglio di Amministrazione della Multiservizi provocheranno un danno erariale consistente“. Lorenzo Granata è deciso, e lo ha comunicato, ad inviare tutta la documentazione alla Corte dei Conti per verificare se effettivamente vi è un danno erariale. La sostanza delle cose è che la delibera della giunta provinciale del 21 dicembre va a stravolgere la convenzione esistente. La richiesta di convocazione urgente del consiglio provinciale da parte dei consiglieri Granata e Malfitano, ma anche da tutto il gruppo consiliare del PD vuole fare chiarezza su un problema che all’Amministrazione comunale costa milioni di euro e che soprattutto, mette in pericolo l’occupazione di tanti lavoratori.