Chiusa la SS 117 Nicosia-Mistretta
Enna-Cronaca - 20/01/2010
Nicosia. Chiusa la strada statale 117 Nicosia-Mistretta per una frana che interessa lo stesso tratto che circa 17 anni addietro fu travolto da un imponente cedimento. La strada che rappresenta lo sbocco sul mare, rimarrà chiusa a tempo indeterminato e sembra che saranno necessari interventi complessi che potrebbero richiedere tempi lunghi. A franare è stato il costone soprastante la carreggiata, interamente rifatta una decina di anni fa e non interessata, al momento, da cedimenti. Le prime avvisaglie dello smottamento si erano registrate nella tarda serata di domenica quando fango e detriti hanno invaso la carreggiata. Immediati i sopralluoghi che ieri mattina, dopo le verifiche tecniche, hanno portato alla decisione di chiudere l’arteria a tempo indeterminato. Il costone è infatti instabile, compromesso dall’acqua piovana che dalla montagna confluisce verso valle. Sembra che ad aggravare la situazione sia stata una rottura del soprastante acquedotto di Mistretta. Una situazione “in movimento”, sulla quale al momento non è possibile fare previsioni e che richiede un monitoraggio prima di decidere gli interventi di messa un sicurezza da mettere in atto.
Per i collegamenti verso la costa messinese, la chiusura della 117 è un autentico disastro, con Nicosia che si trova sempre più isolata. Attualmente per raggiungere Mistretta bisogna arrivare a Capizzi quindi a Caronia e poi ritornare “indietro verso Mistretta. Unico altro percorso alternativo, la Nicosia Villarosa fino allo svincolo di Ponte 5 Archi e quindi lo svincolo che collega alle Petralie. Un tragitto che richiede circa 3 ore, contro i 40 minuti che si impiegano utilizzando la statale 117. I collegamenti per Palermo sono già da un anno difficili per la frana della statale 120 Nicosia Gangi, anche questa chiusa a tempo indeterminato. Una situazione nella quale sono penalizzati centinaia di pendolari, studenti, persone che si spostano verso le grandi città per cure mediche e nella quale diventa sempre più difficile progettare uno sviluppo economico e turistico.
La chiusura della Ss 117 dopo quella della Ss 120 comporterà un ulteriore aggravio dei costi di trasporto delle merci con ovvie conseguenze per le attività economiche del territorio, ma avrà anche la conseguenza di rendere sempre meno appetibile per i turisti e visitatori la zona nord e Nicosia. Già pronti alla mobilitazione i sindaci dei comuni interessati che, come spiega il sindaco Antonello Catania, intendono chiedere un vertice urgente con Anas, Regione ed Enti competenti per arrivare ad una rapida riapertura di un’arteria che tra l’altro è una tratta della Nord Sud che collega Santo Stefano di Camastra a Gela.
Giulia Martorana