mercoledì , Gennaio 27 2021

Villapriolo. Consacrata la parrocchia di San Giuseppe

Rimarrà una data da ricordare a lungo per la comunità di Villapriolo la cerimonia di domenica pomeriggio della Dedicazione (consacrazione) ufficiale della chiesa, visto che a suo tempo (correvano gli anni di fine ‘800) era stata solamente benedetta e non consacrata. E’ stata benedetta anche la nuova campana donata da Salvatrice La Punzina. “La nostra chiesa parrocchiale –ha ricordato il parroco, don Salvatore Bevacqua- non è stata mai dedicata perché prima del crollo della “chiesa vecchia” era un semplice oratorio risalente al 1700. Per questo, dopo il restauro tanto desiderato iniziato nel 2006 e terminato nel dicembre scorso, abbiamo chiesto al nostro vescovo di celebrare il rito della Dedicazione affinché la nostra chiesa parrocchiale, oltre alla sua bellezza estetica sia adornata di una nuova grazia divina e santificante”. Con mons. Michele Pennisi, che ha presieduto la ricca e suggestiva liturgia, oltre a don Bevacqua hanno concelebrato gli ex parroci don Mario Saddami e don Filippo Incardona. E’ stato un rito emozionante: dopo le Litanie dei Santi è seguita l’unzione dell’altare e delle Croci poste lungo la navata con il sacro Olio e l’accensione del braciere affinché “salga al Signore l’incenso dell’adorazione e della preghiera”. Mons. Pennisi, nell’omelia, ha esortato la comunità a vivere il rito della Dedicazione come un momento di grazia.“Siamo riuniti oggi in questa chiesa parrocchiale –ha detto- recentemente restaurata intitolata a San Giuseppe, per dedicare a Dio questo edificio sacro, della cui dedicazione si farà memoria ogni anno. Con questa celebrazione questo edificio sacro sarà il luogo di gloria e di lode, la casa di preghiera” dove “ i poveri devono trovare qui la misericordia, gli oppressi la libertà, gli uomini e le donne la dignità che loro spetta”. In prima fila le autorità, tra cui il sindaco Gabriele Zaffora, il presidente di circoscrizione, Mario Polizzi, l’arch. Liborio Calascibetta, direttore dei lavori, il comandante dei carabinieri, mar. Francesco Cupani, il comandante della polizia municipale, Vincenzo Profeta, il comandante dei vigili del fuoco di Agrigento, ing. Salvatore Rizzo, il vice comandante del Genio Guastatori di Palermo con un nutrito gruppo di ufficiali e sottoufficiali, ten. col. Salvatore Bognanno, il presidente provinciale delle Acli, Nicola De Luca, diversi assessori e consiglieri comunali.
Pietro Lisacchi