Riprende l’erogazione idrica nell’ennese
Enna-Provincia - 14/03/2010
Da questa mattina dovrebbe riprendere regolarmente l’erogazione dell’acqua nei nove comuni della provincia di Enna, alimentati dalla diga Ancipa, oltre ai quattro comuni della provincia di Caltanissetta, capoluogo compreso, Licata, Agrigento e Raddusa per la provincia di Catania. Il guasto della condotta principale, avvenuto in contrada Sparacollo, subito dopo Troina, era stato provocato da una frana ed aveva costretto i tecnici di SiciliAcque, la società che gestisce la condotta principale, ad interrompere per 48 ore la erogazione dell’acqua, provocando notevoli disagi alle popolazioni alimentate dalla diga di Troina, specie quelli che non hanno la possibilità di poter utilizzare pozzi comunali. Ieri mattina, per quanto riguarda il capoluogo ennese, non c’è stata erogazione di acqua perché le vasche di raccolta del Castello di Lombardia erano vuote, quindi i tecnici di AcquaEnna, la società che gestisce l’erogazione in tutta la provincia ennese, erano impossibilitati ad immettere acqua in condotta. In compenso però, come ha comunicato l’ingegnere Alerssandro Dottore di AcquaEnna, il guasto, verificatosi in contrada Bannata, è stato riparato ed ieri mattina il villaggio turistico ha potuto ottenere l’acqua che mancava da diversi giorni, andando ad alimentare alberghi e ristoranti. La prima acqua, proveniente dalla diga Ancipa, è iniziata ad arrivare intorno alle 14, ma tutto il pomeriggio e la serata di ieri , è servita per l’accumulo nelle vasche di raccolta per cui questa mattina il capoluogo ennese dovrebbe essere alimentato idricamente per quasi tutta la mattinata in modo da consentire l’arrivo dell’acqua in tutti i quartieri della città. Già ieri mattina erano in molti ad accusare la penuria di acqua, visto che per due giorni i rubinetti erano rimasti a secco, ma da oggi la situazione dovrebbe normalizzarsi. Per alcuni comuni della provincia come Valguarnera, Piazza Armerina ed Aidone dovrebbe essere un’altra sospensione nell’erogazione prevista per martedì prossimo, tenuto conto che bisognerebbe riparare il guasto nella condotta Ancipa basso, avvenuto in contrada Cannavò, alle porte di Pergusa, guasto provocato da una frana, ma probabilmente questa riparazione scivolerà di qualche giorno perché in questo momento tutta la zona ha subito la crisi idrica provocata dal guasto in contrada Sparacollo.