Enna. Aggredito agente penitenziario da detenuto

All’interno del carcere di Enna, si è perpetrata l’ennesima aggressione a degli agenti penitenziari da parte di un detenuto. I tre sono stati trasferiti, per mezzo dell’ambulanza del 118, al pronto soccorso dell’ospedale di Enna dove sono stati sottoposti a delle medicazioni per le escoriazioni riportate. Uno di essi, invece, è stato sottoposto ad esame radiografico in quanto lamentava una forte contusione al bacino e al braccio destro. Tutti e tre gli agenti penitenziari hanno avuto, dopo gli esami radiografici, una prognosi di sette giorni. Una lettera di protesta è stata inviata agli organi ministeriali ed alla direttrice del carcere, Letizia Bellelli, da parte del segretario regionale dell’organizzazione sindacale Osapp, Lorenzo Valenti. Sembrerebbe che, già in precedenza, il detenuto, resosi responsabile dell’aggressione, avrebbe più volto manifestato insofferenza nei confronti della Polizia Penitenziaria di Enna, anche se probabilmente in modo meno eclatante, ma costituisce sicuramente motivo di preoccupazione per chi si trova ad operare all’interno del carcere ennese. Il responsabile dell’organizzazione sindacale ha chiesto, nella lettera di protesta alle autorità competenti, di voler valutare la possibilità di adottare urgenti provvedimenti, che assicurino l’allontanamento del detenuto in questione dalla Casa Circondariale ennese. La situazione all’interno del carcere, in fatto di presenza di detenuti, è sicuramente difficile perché il numero di detenuti presenti è decisamente maggiore rispetto al personale presente e gli stessi detenuti vivono in celle superaffollate, situazione questa che già le autorità ministeriali conoscono molto bene.