Donna di Piazza Armerina denunciata per minacce a pubblico ufficiale

Piazza Armerina. Denunciata L. N., classe ’86, resasi responsabile di minacce gravi ai danni dell’Assistente sociale del Comune armerino, che da qualche tempo seguiva la situazione disagiata del nucleo familiare della donna. In particolare, l’assistente sociale del comune era stata delegata al monitoraggio della situazione familiare, per verificare lo stato in cui versavano i tre figli minorenni della L. N..
Gli investigatori del Commissariato armerino, diretti dal Vice Questore Aggiunto Dott. Giancarlo Consoli, nel tentativo di ricostruire il quadro della vicenda, appuravano che la donna, paventando l’ipotesi che l’assistente sociale si potesse esprimere nel senso di dichiarare l’adottabilità dei minori – peraltro, già collocati in comunità – proprio a causa delle condizioni socio familiari della donna, si era recata nell’ufficio comunale ove la predetta assistente sociale presta la propria attività, minacciandola di ucciderla e di “fargli la tomba”ed ingiuriandola, altresì, diverse volte.
La L.N. – che vanta precedenti di polizia per rissa e violenza privata – aveva mostrato già in altre occasioni, il proprio risentimento nei confronti del pubblico ufficiale, accusandola di essere la causa dell’allontanamento dei propri figli presso la comunità.
La donna veniva, pertanto, segnalata alla procura della repubblica di Enna, per reato di minaccia a pubblico ufficiale.