Euromediterraneo: Sicilia e mezzogiorno ponte tra i popoli
Enna-Cronaca - 20/04/2010
PALERMO – Il ministro degli Esteri Franco Frattini, ha invitato i presidenti delle regioni del Mezzogiorno ad un incontro che si e’ tenuto ieri alla Farnesina per illustrare le iniziative che il Ministero intende promuovere di concerto con le regioni per dare maggiore spessore e forza all’azione dell’Italia nel mediterraneo, partendo dal ruolo che le regioni meridionali possono avere come ponte verso la sponda sud. Per la Sicilia erano presenti l’assessore ai Beni culturali Gaetano Armao e il dirigente generale del dipartimento di Bruxelles e affari extraregionali Francesco Attaguile. L’assessore Armao ha illustrato quali sono le iniziative che la Sicilia sta gestendo ed ha annunciato anche la manifestazione del prossimo 15 maggio, in occasione della celebrazioni dell’anniversario dello Statuto Siciliano, che vertera’ sul tema del ruolo delle regioni per il rilancio della politica euro mediterranea. Nel corso delle ce lebrazioni, inoltre, sara’ presentato il premio intitolato al geografo medievale arabo Al Idrissi, consigliere dei re Normanni, e che sara’ attribuito da una giuria internazionale alle personalita’ che avranno contribuito maggiormente al dialogo interculturale e interreligioso. L’assessore Armao ha indicato, tra le altre attivita’ che la Sicilia sta svolgendo, l’ istituzione dell’euroregione fra le grandi isole del Mediterraneo attraverso lo strumento giuridico del Gect, creato dall’Unione europea per favorire i partenariati fra le regioni.
Il Gect Arcimed (Arcipelago delle isole mediterranee) e’costituito dalla Sicilia, dalle Baleari, da Cipro e dalle altre grandi isole.
Si e’ parlato anche della Unione per il Mediterraneo, strumento fissato nel 2008 dal Consiglio europeo di Parigi per rilanciare la politica euromediterranea, che e’ entrata in crisi per l’insufficienza dell’approccio intergovernativo e che passa attraverso alcuni progetti che saranno discussi al Forum Euromediterraneo di Milano. Forum che la Presidenza della Regione preparera’ in collaborazione con l’Eurispes. Al termine della riunione e’ stato istituito un tavolo tecnico permanente che si riunira’ ogni due tre mesi per preparare quello politico che avra’ luogo periodicamente e di cui la riunione della Farnesina ha costituito l’avvio.
Sempre in tema di rapporti extraregionali nel pomeriggio di ieri,nella sede di Roma della Regione Siciliana, si e’ costituito un tavolo tecnico tra le regioni a statuto speciale per accelerare e monitorare la partecipazione delle stesse alla fase ascendente delle decisioni della Unione Europea. Partecipazione che e’ prevista dalla riforma costituzionale del 2001 e non ancora avviata malgrado le leggi attuative intervenute nel 2003 e nel 2005 e nonostante l’accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni nel 2006. A tal proposito le regioni a statuto speciale hanno ribadito la specialita’ e la bilateralita’ del loro rapporto con lo Stato e la conseguente facolta’ di partecipare sia alla decisione della posizione italiana nei negoziati in ambito comunitario, sia partecipando direttamente, con loro rappresentanti sia tecnici che politici, ai negoziati stessi nella delegazione italiana. Una sollecitazione dell’applicazione di questa previsione normativa sara’ effettuata con una letter a dei presidenti delle regioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di attivare le procedure concordate che assicurano tale partecipazione.
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201448 Apr 10 NNNN