Rintracciato ed arrestato ennese, deve scontare numerose condanne

Enna. Arrestato Agostino Merlo, nato nel ’56, – in esecuzione dell’ordinanza che dispone l’esecuzione di numerose sentenze di condanna a carico dell’uomo ennese, poiché si era reso responsabile di diversi episodi delittuosi, quali minacce di morte e calunnia.
Gli uomini della Squadra Mobile, diretti dal vice Questore aggiunto dott. Giovanni Cuciti, incaricati di eseguire la sentenza, si sono messi sulle tracce dell’uomo, che da alcuni anni ormai viveva in una contrada di Enna non meglio specificata, il che rendeva difficile la localizzazione dell’abitazione.
Dopo esser riuscito a localizzare i luoghi frequentati dall’uomo, gli investigatori ieri pomeriggio riuscivano a rintracciare l’uomo, notificandogli il provvedimento giudiziario.
In riferimento alle tre sentenze eseguite, il Merlo, in passato si era reso responsabile di un grave episodio di minacce aggravata, intercettando in strada con la propria automobile un uomo, e minacciandolo di tagliargli la gola con un coltello, per pregressi dissidi.
In un’altra vicenda delittuosa accusò falsamente il suo avvocato, che lo rappresentava in una causa per il riconoscimento della pensione di invalidità, pur sapendolo innocente, di aver tentato di estorcergli la somma a titolo di indennizzo che lo stesso Merlo avrebbe dovuto ricevere a seguito del giudizio. In un ulteriore episodio criminale, Merlo, aveva accusato, sempre falsamente, i curatori speciali del figlio – allora minore – incolpandoli di aver tentato di estorcergli la somma che lo stesso Merlo avrebbe dovuto ricevere a seguito del giudizio di liquidazione danni in favore del medesimo figlio.
L’uomo veniva, pertanto, arrestato, ed al termine delle formalità di rito associato alla Casa Circondariale ove sconterà la pena inflittagli.