Arrestati 4 malviventi autori di due rapine a Piazza Armerina e nella Sicilia orientale

Piazza Armerina. A seguito alle precedenti operazioni del novembre 2009 e del marzo 2010, che permisero l’arresto ed il fermo di 6 malviventi, resisi responsabili di diverse rapine commesse nell’ennese, nel nisseno, nel catanese, ed in altre parti del territorio nazionale – che consentirono di identificare gli autori delle rapine commesse ai danni della filiale del Monte dei Paschi di Siena di Piazza Armerina in data 24/07/2009 ed in data 6/11/2009 – gli uomini della Questura di Enna – Squadra Mobile (diretta dal Vice Questore Aggiunto dr. Giovanni Cuciti) e Commissariato di P.S. di Piazza Armerina (diretto dal Vice Questore Aggiunto dr. Giancarlo Consoli), al Commissariato di Niscemi, alla Stazione CC. di Niscemi, alla Compagnia CC. di Taormina, in collaborazione con la Squadra Mobile di Catania, a conclusione di una complessa e articolata attività investigativa, hanno eseguito l’Ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Caltagirone nei confronti dei nominati qui di seguito, a carico dei quali venivano acquisiti gravi ed univoci indizi di colpevolezza in ordine ad una serie di rapine aggravate commesse a Niscemi in pregiudizio della Banca “Monte dei Paschi di Siena”, in pregiudizio della Banca “Monte dei Paschi di Siena” sita a Bronte, in pregiudizio della “Banca Popolare di Lodi”, tutte, perpetrate in concorso e con più azioni esecutive tra l’11.06.2009 e il 16.02.2010.

Si tratta di 4 soggetti con precedenti specifici:
Alessio Viscuso nato a Catania, classe 1990
Cristian Angelo Provenzano nato a Catania, classe 1991;
Daniel Clemente nato a Catania, classe 1998;
Giovanni Pietro Vasta nato a Catania, classe1990.
Le risultanze investigative acquisite con servizi tecnici, atti di ricognizione, e metodologie tradizionali nonché attraverso uno scambio informativo costante con gli altri Uffici investigativi, hanno consentito l’acquisizione di precisi e inequivocabili indizi di reità a carico dei cinque indagati Viscuso, Provenzano, Clemente, Vasta e Di Stefano, in atto detenuti per altra causa presso le Case Circondariali di Catania e Agrigento, ove sono state eseguite le suddette misure.
Si rappresenta che le acquisizioni probatorie sono state assunte in una più vasta ed articolata indagine, che ha tratto spunto dalle rapine commesse in Piazza Armerina ai danni dell’Istituto “Monte dei Paschi di Siena” sito in via Ammiraglio La Marca, fatti per i quali – si rimarca – nei mesi scorsi sono stati già arrestati altri sette correi.
Le indagini hanno consentito di delineare – compiutamente – anche i ruoli dei diversi sodali nella commissione degli episodi delittuosi.

I quattro soggetti , a seguito delle risultanze investigative, dunque, sono ritenuti sodali ad un gruppo criminale – di cui fanno parte anche i precedenti soggetti arrestati – con base operativa nella città di Catania, dedito alla consumazione di rapine ai danni di istituti di credito sul territorio nazionale, nella mattinata odierna sono stati raggiunti dalle citate misure cautelari nel corso di una operazione condotta su tutto il territorio nazionale.