Salemi. Museo della Mafia: Sgarbi dispone il divieto per i minori di 16 anni
Enna-Cronaca - 14/05/2010
SALEMI – Vittorio Sgarbi ha disposto di vietare ai minori di 16 anni la visita ad alcune installazioni del Museo della Mafia inaugurato lo scorso 11 maggio dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Contestualmente il critico d’arte ha disposto la collocazione di cartelli all’ingresso del museo per avvertire i visitatori che la visione di foto e video che raccontano gli omicidi di mafia può suscitare forti reazioni emotive.
La decisione è stata presa dopo che nei giorni scorsi due visitatori hanno accusato dei malori durante la visita all’interno della cosiddetta «Cabina della violenza», e dopo una attenta valutazione sull’opportunità di far vedere ai ragazzi scene particolarmente cruente.
Il Museo si trova all’interno del Collegio dei Gesuiti, trasformato in polo museale, dove però sono ancora in corso lavori di ristrutturazione e adeguamento degli impianti. Lavori sospesi durante la visita del Capo dello Stato, ma che adesso sono ripresi ponendo non pochi problemi per la fruizione del Museo della Mafia, di quello del Risorgimento e della mostra del FAI «Paesaggi d’Italia».
Per evitare un contenzioso con la ditta che sta eseguendo i lavori Sgarbi ha indicato una soluzione già sperimentata alla Villa Romana del Casale di Piazza Armerina: «In sostanza il Museo della Mafia – dice Sgarbi – sarà chiuso appena aperto, per essere aperto quando è chiuso. Siccome la ditta deve pur completare i lavori e non è nostra intenzione essere di ostacolo, faremo un’accoglienza contingentata per anime sensibili: consentiremo l’ingresso al museo tutti i giorni, per gruppi di 30, dalle 18 alle 24,00. In pratica quando il cantiere sarà chiuso»