Enna. Nascondevano avvolti in un quotidiano due panetti di hascisc: arrestati in flagranza un idraulico ed impiegato presso Prefettura, Consigliere comunale PD e candidato alle amministrative
Enna-Cronaca - 17/05/2010
Enna. Nel corso di mirati servizi antidroga, nella pomeriggio odierno gli uomini della Squadra Mobile di Enna – diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Giovanni Cuciti – hanno proceduto all’arresto di due uomini, Giampiero Gianpiero, classe ’65, impiegato della locale prefettura – candidato alle prossime elezioni amministrative comunali, quale consigliere – e di Gioacchino Anfuso, classe ’71, operaio idraulico, perché colti nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di droga, e nello specifico, di circa 100 grammi di hascisc, in due involucri, e di circa 4 grammi di cocaina, racchiusa in un involucro.
Alla guida, il conducente – il sopracitato Anfuso, si mostrava nervoso dinanzi gli agenti, che insospettiti, decidevano di approfondire il controllo, con una mirata perquisizione all’interno dell’autovettura, nonché delle abitazioni dei due arrestati, rinvenendo, due bilancini di precisione.
E così scoprivano – avvolti in un quotidiano – due panetti di hascisc, nel vano porta -oggetti dell’autovettura.
Vistisi scoperti, i due cercavano di distogliere l’attenzione dei poliziotti, indirizzandola nei confronti del solo Anfuso, tentando così, di poter consentire al Di Venti, di poter disfarsi dell’involucro contenente i 4 grammi circa di cocaina, che l’impiegato della prefettura, nascondeva in una tasca della giacca, non riuscendovi però, perché prontamente bloccato dagli operatori.
Proseguendo nell’attività, gli investigatori procedevano alla perquisizione dell’ufficio della Prefettura ove il Di Venti espleta la propria attività di servizio, rinvenendo circa 0,50 grammi di hascisc, del tutto simile a quella rinvenuta all’interno dell’autovettura,
Ultimati gli atti, pertanto, gli investigatori deferivano alla procura della Repubblica di Enna, in stato di arresto, l’operaio ed il candidato consigliere alle prossime elezioni comunali, per l’indicato reato di detenzione ai fini di spaccio in concorso, provvedendo a sequestrare il quantitativo di droga – per le successive analisi – e sottoponendo – nel contempo – a sequestro preventivo, l’autovettura utilizzata, a disposizione dell’Autorità giudiziaria procedente.
Inoltre, l’operaio sorpreso alla guida, veniva, altresì, denunciato per guida in stato di alterazione psicofisica derivante dall’assunzione di sostanze stupefacenti, perché risultato positivo al relativo controllo.