Troina. Silenzio per la SS 575 già da tre mesi chiusa

TROINA. Sono passati tre mesi da quando, il 19 febbraio, l’Anas ha chiuso al transito la strada statale 575 Troina-Maccarrone perché un’estesa frana ne ha travolti alcuni tratti, ma di riaprirla al transito ancora non se ne parla. Si sa che l’Anas ha fatto due perizie tecniche ed ha trovato, tra le pieghe del bilancio del 2009, 2 milioni di euro per riparare i danni alla strada 575 provocati dalla frana. A fine aprile, una delegazione di amministratori comunali di Capizzi, Cerami e Troina e di un paio di rappresentati del comitato cittadino troinese si è recata a Palermo per parlarne con l’ing. Ugo Dibennardo, direttore generale dell’Anas per la Sicilia. Il 7 maggio è venuto a Troina l’ing. Dibernnardo, accompagnato dai suoi collaboratori, gli ingegneri Romano e Savoia, per un sopralluogo sulla 575. Durante quel sopralluogo, l’ing. Dibernnardo ha parlato con alcuni amministratori comunali e con i rappresentanti del comitato cittadino. In quella rapida conversazione, è stato detto che l’Anas avrebbe pubblicato entro una decina di giorni il bando di gara per appaltare i lavori di manutenzione straordinaria. Si è parlato anche di revocare quell’ordinanza del 19 febbraio di chiusura al transito per consentire il passaggio dell’autobus di linea, che assicura il collegamento con Catania dei Comuni di Cerami, Troina e Capizzi. Sono passate due settimane, ma il bando di gara ancora non è stato pubblicato e non è stata revocata neppure quell’ordinanza di chiusura al transito della strada 575 del 19 febbraio. A confronto di altre strade, come la statale 120 nei tratti Troina-Cesarò e Troina-Cerami Nicosia e le strade provinciali Troina-Gagliano-Agira, la strada statale 575 Troina – Ponte Maccarrone, è una strada di gran lunga migliore, nonostante le frane. La gente non riesce a farsene una ragione della chiusura della statale 575 mentre le altre, che sono peggiori, restano aperte al transito. La 575 è una strada di vitale importanza per troinesi, capitini e ceramesi perché consente loro di raggiungere Catania in tempi rapidi. Con i percorsi alternativi suggeriti dall’Anas, quello per intenderci della statale 120 per Cesarò verso Bronte, i tempi di percorrenza per raggiungere Catania si allungano maledettamente. Il mezzo pubblico di linea ci mettere tre ore arrivare a Catania partendo da Troina. Se poi si parte da Capizzi, ci vuole mezza giornata per giungere a Catania.

Silvano Privitera

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