Precari: CGIL E FP; su caso siciliano tocca a Governo nazionale

Catania. “Sulla vicenda dei precari siciliani tocca al governo nazionale intervenire, riconoscendo su questo argomento una specificità siciliana”: lo dicono in una congiunta Pippo Di Natale, della segreteria regionale Cgil e Michele Palazzotto, segretario generale della Fp Cgil Sicilia a conclusione di una riunione a Catania, presso la sede della presidenza della Regione, alla quale hanno partecipato i sindacati, l’Anci, l’assessore regionale al lavoro e il presidente della quinta commissione legislativa dell’Ars. Dopo lo stop del commissario dello stato alle norme della finanziaria regionale relative al patto di stabilità, i due esponenti della Cgil invocano “un’assunzione di responsabilità da parte di tutti”. “Oggi – dicono -si tratta di dare una risposta ai lavoratori che con contratti a tempo determinato e in gran parte a part time da oltre un decennio garantiscono servizi essenziali nelle pubbliche amministrazioni. Contemporaneamente- aggiungono- occorre adottare comportamenti coerenti, a partire dal blocco di ulteriori ingressi nel bacino del precariato”. Di Natale e Palazzotto concludono affermando che “la Cgil è pronta a fare la sua parte ma al contempo rivendica alla politica coerenza e trasparenza affinché possa chiudersi una volta per tutte questa pagina della storia siciliana”.