Catania. Mezzogiorno, riflessioni con Bonanni (CISL) sul documento CEI

Catania – Il segretario generale nazionale della Cisl Raffaele Bonanni interverrà domani all’incontro sul tema “Il Paese non crescerà se non insieme”, riflessioni sul Documento CEI per il Mezzogiorno. L’iniziativa si svolgerà domani, giovedì 17 giugno, alle 9.30 a Catania, presso la sala convegni dell’Aga Hotel, (viale Ruggero di Lauria n.43), promosso dalla Cisl e dall’Arcidiocesi di Catania a seguito del documento della Conferenza Episcopale Italiana “Per un paese solidale”.
Il tema centrale sarà il Mezzogiorno d’Italia che presenta ancora problemi irrisolti, dopo l’allarme opportunamente lanciato dai Vescovi: «Uno sviluppo bloccato dal “cancro” della criminalità organizzata e da un legame tra mafia e politica che continua a considerare il Mezzogiorno un semplice “collettore di voti” senza alcuna contropartita».
L’introduzione dell’incontro sarà affidata ad Alfio Giulio segretario generale della Cisl di Catania, seguirà la relazione di don Piero Sapienza, direttore ufficio problemi sociali e lavoro dell’Arcidiocesi di Catania. Seguiranno gli interventi di Maurizio Bernava, segretario generale della USR Cisl Sicilia, Pietro Agen, presidente Confcommercio Sicilia, Ivanhoe Lo Bello, presidente Confindustria Sicilia, S.E. mons. Salvatore Gristina, arcivescovo metropolita di Catania.
Le conclusioni sono affidate al segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni.
I lavori saranno coordinati da Vincenzo Morgante, capo redattore del Tgr Sicilia della Rai.
«Con questa iniziativa – spiega il leader della Cisl etnea Giulio – vogliamo affiancare e rafforzare il messaggio di speranza rivolto alle tante persone, soprattutto giovani, donne e immigrati che, nel nostro territorio, non vedono l’ora di “liberarsi dalle catene” soprattutto attraverso il richiamo alla responsabilità individuale, alla maggiore partecipazione per rafforzare e incoraggiare la volontà di riscatto, con la consapevolezza del dovere e della volontà della Chiesa e della Cisl di essere presenti e solidali in ogni parte d’Italia, soprattutto al sud, per promuovere un autentico sviluppo di tutto il Paese».