Catania: A Pietro Mennea il IV Premio Angelo D’Arrigo
Enna-Cronaca - 17/06/2010
Catania. Sarà consegnato al pluricampione olimpionico di atletica leggera, Pietro Mennea, il IV premio Angelo D’Arrigo, conferito come ogni anno a chi, così come il celebre deltaplanista ed etologo – scomparso prematuramente nel 2006 – è riuscito a superare i propri limiti fisici, culturali e scientifici, raggiungendo risultati memorabili.
“Dopo due anni – spiega Laura Mancuso, moglie di D’Arrigo e presidente della Fondazione intitolata al deltaplanista – in cui abbiamo conferito il premio a un grande divulgatore scientifico come Piero Angela e a una studiosa di livello mondiale come l’astrofisica Margherita Hack, la nostra scelta è caduta su chi è riuscito, con imprese che sono rimaste nella memoria di tutti, a promuovere gli ideali più sani dello sport. Così come Angelo è stato capace di allenare il proprio corpo al massimo per superare i limiti dell’aria, Mennea, con volontà e determinazione, è riuscito a infrangere, sulla terra, record fino a quel momento considerati inarrivabili. Questo è ciò che li lega, il motivo per cui abbiamo deciso di consegnargli questo riconoscimento”.
Mennea, nato a Barletta 57 anni fa, è stato per anni – per la precisione dal 1979 al 1996 – il detentore del primato mondiale dei 200 metri piani. Un tempo di 19 secondi e 72 primi che rappresenta ancora il record europeo in quella disciplina.
L’assegnazione del premio – realizzato da Luca Zuppelli – sarà il momento culminante di “Ad ali spiegate”, la manifestazione che, giovedì 24 giugno alle ore 21, porterà sul palco del Teatro Antico di Taormina artisti del calibro di Gino Paoli, la Pfm, Roy Paci e Aretuska. Per la regia di Erick Barbà e con la conduzione di Armando Traverso, si esibiranno anche il pianista Alberto Alibrandi, il jazzista Carlo Cattano e il corpo di ballo Città Teatro Danza con le coreografie di Silvana Lo Giudice. Sul palco anche Mariella Lo Giudice e Nicola Costa, che interpreteranno alcuni brani del libro di Angelo D’Arrigo, “In volo sopra il mondo”, e di quello scritto da Laura Mancuso, “In volo senza confini”.
L’incasso dell’evento, come ogni anno, sarà interamente utilizzato per i progetti di solidarietà portati avanti dalla Fondazione D’Arrigo.
Carmelo Lazzaro Danzuso