Palermo: NAS chiudono locali dell’ospedale Cimino di Termini Imerese

I carabinieri del N.A.S. di Palermo, unitamente a personale della medicina del lavoro dell’ASP del capoluogo siciliano, hanno eseguito un controllo presso il servizio di ematologia e chemioterapia dell’UO di medicina interna del presidio ospedaliero “Salvatore Cimino” di Termini Imerese.

Nel corso del controllo sono state accertate gravi carenze igienico-sanitarie, strutturali ed organizzative a carico dei locali del “servizio di oncoematologia” ove vengono preparati i prodotti chemioterapici destinati ai pazienti oncologici.

In particolare venivano riscontrate violazioni alle disposizioni previste dalle “linee guida per la sicurezza e la salute dei lavoratori esposti alla preparazione di prodotti chemioterapici ed antiblastici in ambiente sanitario” di cui al provvedimento del ministero della salute del 05.08.1999.

Per i suddetti motivi sono stati segnalati alle competenti autorità amministrative e sanitarie alcuni dirigenti e responsabili dell’azienda ospedaliera.

La direzione sanitaria con provvedimento d’urgenza ha disposto l’immediata chiusura dei locali del servizio di oncoematologia e la sospensione delle preparazioni e la somministrazione di prodotti chemioterapici a pazienti oncologici.

Il valore complessivo della porzione di struttura interdetta allo svolgimento delle attività ammonta a circa un milione di euro.

Sono in corso accertamenti per individuare eventuali ulteriori responsabilità.