Enna. Incontro rappresentanti centrodestra

Enna. Revisione della giunta provinciale e nomina di componenti di alto profilo, revisione dei posti di sottogoverno, maggiore collaborazione tra le parti, riprogrammazione di quanto si vuole fare in questo resto di legislatura. Questi i punti più gettonati nel corso della riunione dei segretari provinciali del centrodestra, presieduta dal presidente della Provincia regionale, che ha registrato l’assenza dei due deputati regionali, Edoardo Leanza (Pdl) e Paolo Colianni (MpA), impegnati nei lavori dell’assemblea regionale. Sul piano del programma ci sarà un‘altra riunione, alla quale saranno invitati i due deputati regionali del centrodestra in modo da avere la collaborazione da parte di tutti. Con qualche distinguo si parla di una giunta provinciale di alto profilo tecnico, capace di incidere concretamente sul programma che si vorrà realizzare nei due anni e mezzo che restano.Tutto questo dovrebbe avvenire ai primi di settembre quando l’attività politica-amministrativa riprenderà a pieno ritmo. La riunione di martedì pomeriggio è stata organizzata perché si stanno verificando all’interno del centrodestra delle turbolenze come le dichiarazioni dell’assessore al turismo, Fabrizio Tudisco sulla vicenda della Venere di Morgatina, la defaillance del consigliere Filippo Crapanzano che dal MpA è passato al gruppo federato, le dimissioni di Alfredo Colianni da vice presidente del consiglio provinciale che infastidiscono molto l’attività amministrativa e nel contempo l’esame del voto delle elezioni amministrative ad Enna, che ha sancito la sconfitta dei partiti del centrodestra, i quali hanno avuto un calo quasi storico. Una riunione, dunque, che aveva la sua importanza politica, perché è chiaro che si sente la necessità di porre freno a determinate situazioni e tra l’altro la revisione della giunta provinciale attuale era prevista da tempo tanto è vero che si parla da tempo che due assessorati all’Udc sono troppi, che l’assessore Tudisco da tempo è fuori dalla realtà della Provincia, l’assessore Cardaci da tempo ha comunicato di voler cambiare e di andare al comune come consigliere, situazioni queste che vanno prese in considerazione e che meritano delle risposte immediate. Rinviare a settembre la decisione è sicuramente un errore. Vero è che luglio ed agosto solitamente sono due mesi “vuoti” per l’azione amministrativa, ma i ritardi sono eccessivi e potrebbero penalizzare l’attività del presidente Monaco, che ha un problema “spinoso” come quello della preparazione del rientro della Venere di Morgantina, avvenimento che ha suscitato tanti appetiti culturali, specie a Palermo, dove vorrebbero che la “Venere” si fermasse per un certo periodo di tempo. I ritardi ci sono è sono tanti, ma bisogna attivarsi per recuperare questo ritardi, in caso contrario sicuramente si rischia di perdere un’altra occasione storica, dal punto di vista turistico-culturale. Intanto, sono state programmate tre sedute di consiglio provinciale, la prima il 28 dove si parlerà di precari, ma pare che il problema sia stato quasi risolto, quindi il primo luglio dove si parlerà dei lavoratori di SiciliAmbiente e dell’esercizio provvisorio, oltre al problema dei consorzi di bonifica,mentre il terzo consiglio è previsto per il 7 luglio per il bilancio consuntivo 2009, essendo stato già nominato il commissario ad acta.

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redazione-vivienna