Enna, bombola gas esplode in una cella del carcere: feriti 3 detenuti
Enna-Cronaca - 10/07/2010
Enna. Una bomboletta di gas, regolarmente comprata ed autorizzata dall’amministrazione penitenziaria, è esplosa in una cella del carcere di Enna dove all’interno si trovavano otto detenuti. Gli agenti hanno sgomberato la stanza in cui si è sviluppato un incendio mettendo in salvo gli occupanti della cella. Tre i carcerati feriti, di cui uno ha riportato le ferite più gravi rispetto agli altri, in quanto è stato completamente avvolto dalle fiamme e ha riportato ustioni di primo e secondo grado agli arti inferiori e superiori, al viso al petto e alla testa.
I’incidente è accaduto ieri alle 18 e 30, che per certi versi era prevedibile che sarebbe dovuto accadere qualcosa di grave, così come non è escluso che possono accadere altri incidenti anche più gravi, come sta avvenendo negl’altri istituti italiani a causa del sovraffollamento e della forte carenza di personale di polizia penitenziaria. Tutto ciò rende ingestibile l’emergenza carceri compreso quello di Enna, che a oggi registra il doppio dei detenuti che potrebbe ospitare poco più di 210 presenze.
Per rendersi conto della situazione gestionale, basti pensare che nel turno quando si è verificato l’incidente erano presenti in servizio in tutto l’istituto otto unità di polizia penitenziaria compreso il comandante, praticamente meno della metà.
“Noi come organizzazione sindacale Osapp – fa presente Filippo Garofalo – sono da diversi mesi che denunciamo ai vertici dell’Amministrazione e alle autorità politiche compreso il Ministro Alfano la grave situazione in cui versano gli istituti Italiani, che spesso nel periodo estivo diventano delle vere e proprie bombe pronte ad esplodere da un momento all’altro a causa dell’invivibilità. A tutto questo non arrivano risposte risolutive continuando a ricevere solamente vane e inconcludenti promesse, come le nuove 2000 unità promesse da circa un anno”.